Sebbene Barilla abbia dichiarato che i suoi nuovi Biscocrema Pan di stelle, i deliziosi frollini farciti, appunto, con crema Pan di stelle, non siano affatto una sfida ai finora più noti Nutella Biscuits di Ferrero, è quasi impossibile non fare un confronto tra i due biscottini.

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Si sa: negli ultimi decenni il palato degli italiani, in particolar modo dei bambini, è andato abituandosi a sapori sempre più dolci e a dessert ricchi di zucchero e di creme. Sono lontani i tempi in cui un semplice biscotto secco, o magari una fetta di pane e marmellata, bastavano a soddisfare il gusto di un bambino. I bimbi vogliono il cioccolato. Le aziende fanno a gara nel proporre la merendina più dolce, il biscotto più ricco di crema e, in generale, il dolcetto più cioccolatoso in assoluto.

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I biscotti più dolci del mondo

Barilla questo lo sa bene e, con i suoi Biscocrema Pan di stelle, ha lanciato sul mercato un prodotto che sembrerebbe imbattibile in fatto di dolcezza e quantità di delizioso cioccolato. A differenza degli altrettanto gustosi Nutella Biscuits, dove a predominare sono le note di nocciola della crema spalmabile più famosa del mondo, nei Biscocrema il cacao domina incontrastato. Abbiamo una base di biscotto Pan di stelle, farcita con un abbondante strato di crema Pan di stelle, concorrente numero uno della Nutella; ad arricchire il tutto, una tavoletta di cioccolato fondente regala una nota raffinata all’esplosivo biscottino. Come se ciò non bastasse, una stella di crema di latte guarnisce la tavoletta di cioccolato: è il simbolo dei Pan di stelle e rende il prodotto non soltanto più grazioso da guardare, ma anche ancor più zuccherino.

Una torta in miniatura

In conclusione: se i Nutella biscuits, per quanto cremosi e ricchi di zucchero, potevano ancora definirsi semplici frollini farciti, i Biscocrema Pan di stelle assomigliano più ad una torta in miniatura che ad un biscotto. Un peccato di gola da concedersi con estrema misura, non soltanto per chi fa attenzione alla linea ma perché tanta dolcezza, se non opportunamente dosata, rischia di stomacare perfino i palati più assuefatti ai sapori zuccherini.

L’azienda stessa sembra suggerirci di andarci piano con il consumo di questa gustosissima merenda. I Biscocrema Pan di stelle sono infatti confezionati in monoporzioni contenenti due biscottini ciascuna.

Biscocrema Pan di stelle

Una “sfida” perduta?

I Biscocrema Pan di stelle perdono dunque la “sfida” non dichiarata contro i Nutella Biscuits? Non necessariamente.

Gli amanti del cacao, quelli per i quali la Nutella, per quanto gustosa, non regge il confronto con una fragrante tavoletta di cioccolato, fondente o al latte che sia, adoreranno la nuova proposta Barilla.

Un altro punto a favore dei Biscocrema è la loro maggiore ecosostenibilità. Barilla utilizza infatti olio di girasole al posto dell’olio di palma per la realizzazione dei suoi biscotti farciti.

L’importante è non esagerare e concedersi l’esplosione di gusto regalata dai Biscocrema solo ogni tanto, come dessert o per una merenda che rallegri una giornata particolarmente stressante. Per uno spuntino senza troppi sensi di colpa, invece, si può sempre rispolverare la tradizione: i cari, vecchi Baiocchi sono ancora lì, sugli scaffali, in attesa di essere scelti e apprezzati di nuovo, tra una quantità di giovani promesse dolciarie.

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