Ormai è chiaro: la nuova sfida sul mercato dei dolciumi è quella che riguarda i cosiddetti biscotti ricchi, ovvero quelli che contengono della crema. Dopo il clamoroso successo della Ferrero con i Nutella Biscuits (introvabili sugli scaffali), Barilla ha prontamente risposto presentando la sua nuova e golosa idea: i Biscocrema. Si tratta di frollini al cacao farciti con l’ormai nota crema Pan di Stelle e racchiusi da una cialda al cioccolato. Il tratto distintivo lo troviamo al centro della leccornia, dove campeggia la classica stella di colore bianco realizzata con crema al latte.

Le creme spalmabili di Strega Alberti

L’azienda emiliana ha lasciato chiaramente intendere di non volersi fermare ai nuovi Biscocrema che dovranno avere il compito di scalzare i Nutella Biscuits dalle preferenze dei consumatori. Infatti ha anticipato che, con l’arrivo del nuovo anno, ci sarà un altro formato della crema spalmabile Pan di Stelle che avrà un peso di 480 grammi e andrà ad affiancare il tradizionale barattolo da 330 grammi. E così, ad un anno circa di distanza dal debutto del dolciume, forte degli ottimi dati di vendita messi a segno, la società di Parma ha deciso di ampliare ulteriormente la proposta commerciale.

Barilla arriva sul mercato con i Biscocrema.

Francesco Del Porto, presidente regione Italia del Gruppo Barilla, ha spiegato alla stampa che, oltre ad essere stata apprezzata dal pubblico, la crema spalmabile della multinazionale emiliana è riuscita ad incrementare dell’11% il valore del suo segmento di mercato. Tornando sul biscotto ricco atteso all’esordio per le prossime settimane, il dirigente ha evidenziato che si tratta di un altro passo in avanti del progetto volto ad una maggiore diffusione dello storico marchio che nel corso degli anni «è entrato nel cuore delle persone», facendosi portavoce del motto principale dell’azienda parmigiana, ossia: «Buono per te, buono per il pianeta».

Biscocrema, i nuovi rivali dei Nutella Biscuits

Circa un mese fa, la Ferrero ha lanciato sul mercato i suoi Nutella Biscuits che sono stati a tutti gli effetti i primi rappresentanti del settore di mercato dedicato ai biscotti ricchi. Il riscontro è stato a dir poco sorprendente, con i frollini farciti alla Nutella che sono andati letteralmente a ruba, diventando un vero e proprio fenomeno di marketing. Naturalmente, nel momento in cui la Barilla ha mostrato i suoi Biscocrema, si è subito pensato alla volontà di andare a sfidare gli storici rivali piemontesi, puntando a contrastare il dominio dei suddetti biscotti.

Julia Schwoerer, vicepresidente marketing di Mulino Bianco e Pan di Stelle, raggiunto da Il Sole 24 Ore ha cercato di non esasperare i connotati della sfida di mercato. La dirigente ha dichiarato che i Biscocrema non rappresentano affatto una risposta diretta ai Nutella Biscuits, poiché nelle intenzioni della società emiliana non c’è quella di andare a battagliare sul piano delle cifre e tantomeno su quello delle quote. Ha chiarito che i frollini della Barilla rappresentano una «naturale estensione della marca» derivante da un leggendario prodotto come Pan di Stelle, attività che viene portata avanti ormai da diversi anni.

Biscocrema: è attesa per il confronto con Nutella Biscuits.

I biscotti farciti con crema Pan di Stelle saranno in vendita in monoporzioni che conterranno due frollini. Invece le confezioni multiple saranno formate da sei porzioni e avranno un prezzo consigliato di 2,99 euro. Gli ingredienti principali già comunicati dalla Barilla saranno le nocciole italiane al 100% e l’olio di girasole che ormai da diverso tempo ha soppiantato quello di palma. Inoltre entro il prossimo anno dovrebbe aggiungersi la farina di grano tenero proveniente del tutto da agricoltura sostenibile.

Soffermandosi sui risultati di vendite, la Schwoerer ha riportato che nel 2019 il fatturato della gamma Pan di Stelle è arrivato a toccare i 100 milioni di euro, mettendo a segno un significativo incremento del 50% rispetto ai dati dell’anno precedente. D’altronde, non è un caso se questi popolari frollini della Mulino Bianco-Barilla siano al secondo posto alle spalle delle Gocciole nella classifica dei migliori di sempre. Infine ha evidenziato che, stando alle ultime proiezioni, quest’anno il settore dei biscotti taglierà il traguardo di 1,5 miliardi di euro, con il segmento dei biscotti ricchi che attualmente ha un valore pari ad un terzo del computo totale.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.