Lo stile di vita vegano viene segnalato in costante crescita in tutto il pianeta. Nonostante ciò, ad oggi non tutte le città offrono servizi e menù adeguati a coloro che hanno scelto di seguire un’alimentazione completamente priva di risorse provenienti dal mondo animale. Per questo motivo, il sito specializzato in veganismo e dieta vegetariana Happy Cow ha effettuato uno studio e un sondaggio per stilare una classifica delle realtà più adatte a chi ha abbracciato questa nuova ideologia, decretando Londra come vera e propria capitale dei vegani.

La metropoli inglese, dunque, si conferma come una delle città più evolute sotto il profilo culinario, essendo capace di abbracciare le più disparate culture, tradizioni e di recente di rispettare appieno le regole vegan. Infatti si contano ben 125 ristoranti e locali che servono pietanze totalmente prive di prodotti derivanti da animali. Ricordiamo, infatti, che se in giro per il mondo sta diventando sempre più facile trovare negozi e supermercati che vendono cibi adatti al cosiddetto regime alimentare «cruently-free» (privo di crudeltà), al contrario non è semplice reperire ristoranti che servano realmente piatti «non contaminati».

Londra è la città più adatta a vegani e vegetariani.

Spesso, infatti, può capitare che, anche se si ordina una focaccia, i cui ingredienti di base dovrebbero essere soltanto acqua e farina, alcuni locali vi aggiungano dello strutto. Al contempo, ci si può imbattere in salse apparentemente vegetariane che, invece, sono state cucinate con del burro. Questi imprevisti capitano molto di rado proprio a Londra, che per questo motivo è stata nominata come la città più vegana del mondo.

Londra vegana secondo Happy Cow

Happy Cow, per stilare la sua classifica delle metropoli mondiali più aperte al veganesimo, ha tenuto conto fondamentalmente di tre requisiti: il numero di ristoranti totalmente vegani che sorgono nel raggio di cinque miglia nelle zone più dense di locali; le strutture che propongono ai clienti menù vegani o vegetariani sempre nello spazio di cinque miglia; la valutazione degli esperti del sito sul rispetto dello stile di vita vegan nelle varie realtà prese in considerazione.

Vegani e vegetariani: le città americane più adatte alle loro esigenze

La combinazione di tutti questi fattori ha premiato senza ombra di dubbio Londra con i suoi 125 ristoranti vegani. Happy Cow ha anche realizzato un elenco dei migliori locali che servono cucina priva di alimenti di origine animale. Si tratta di Purezza, PickyWops e Death By Pizza. Inoltre è stato messo in evidenza un nuovo progetto, ossia il primo negozio basato sullo street food che offre esclusivamente pollo fritto vegan. Non bisogna dimenticare The Temple of Seitan che prepara piatti nippo-vegani, e il Rogue Vegan che invece offre dei menù ispirati alla cucina di tradizione caraibica.

I migliori ristoranti vegani di Londra.

Londra ha prevalso su tutte le altre metropoli anche nella categoria di città vegan-friendly, essendo presenti sul suo tessuto urbano diverse panetterie, caffetterie e locali rivolti a coloro che seguono uno stile di vita «cruently-free». Nella capitale britannica è stata aperta anche la Fauxmagerie, la prima rivendita britannica di formaggio totalmente a base vegetale. Ma ci sono anche attività che non rientrano nell’alimentazione, ossia The Third Estate, negozio di abbigliamento che non vende vestiti provenienti dal sacrificio di animali, e anche il parrucchiere The Rabbit Hole Vegan Hair Parlour.

The Vegan Society, infine, ha rivelato che solo nel Regno Unito i vegani sono aumentati esponenzialmente tra il 2014 e il 2019 fino agli attuali seicentomila. Qualora si dovesse continuare lungo questa strada, si stima che entro il 2025 un quarto della popolazione britannica sarà vegetariana e vegana, mentre i flexitariani dovrebbero essere poco meno della metà.

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