Che cos’è un’alternativa? Di solito, definiamo un’alternativa un’opzione sostitutiva a un oggetto o abitudine quotidiana. Spesso, si considerano le alternative come delle mode di nicchia, magari da guardare con occhio critico. Solo raramente, ci sfiora il pensiero che se esiste un’alternativa, vi è una ragione di base. E che sovente, questa motivazione, è particolarmente profonda e vale la pena perlomeno conoscerla. Un esempio concreto, è costituito da tutte quelle alternative atte a ridurre l’impatto ambientale. Queste, spesso e volentieri riguardano anche il cibo. A tal proposito, è stata messa a punto un’opzione sostitutiva completamente vegetale alla carne particolarmente degna di nota. Si tratta dell’ormai famosissima Beyond Meat.

Che cos’è la Beyond Meat?

L’azienda Beyond Meat ha visto la luce nel 2009, grazie all’ideazione di Ethan Brown. Al progetto, hanno investito personaggi importanti, quali Bill Gates e Leonardo Di Caprio.
La missione di questa carne finta, si può riassumere in due punti fondamentali. Innanzitutto, si tratta di sensibilizzare la gente riguardo alla condizione degli animali allevati per la produzione di carne. Questi infatti, vengono messi al mondo artificialmente, con il solo scopo di essere uccisi, non prima di aver vissuto un’esistenza colma di sofferenze e atrocità.

In seconda battuta, se l’etica non fosse abbastanza, è necessario aprire gli occhi sul problema dell’impatto ambientale. Si è infatti ormai stimato che gli allevamenti di bestiame costituiscono la prima causa d’inquinamento terrestre, più di tutto lo smog provocato da tutti i mezzi di trasporto di questo mondo. Dunque, nel lungo andare, la produzione e il consumo di carne non sarnno più sostenibili per il nostro pianeta.

Un’alternativa necessaria?

Sicuramente, le Beyond Meat non è un’alternativa strettamente necessaria per la nostra sopravvivenza, men che meno per quella di una persona già da tempo vegana o vegetariana. Infatti, succede spesso che quando s’intraprendono questi stili di vita, si comprende fino a fondo cosa c’è dietro una fetta di carne, dunque il sapore non viene per nulla a mancare. Tuttavia, non tutti siamo uguali. E benché i prodotti di origine animale abbiano un impatto importante su animali e pianeta, essi rientrano sovente nella nostra dieta fin dall’infanzia. Dunque, ci si abitua ai loro sapori, ci si lega a essi, li si apprezza. Ecco perché, la Beyond Meat, può rappresentare una vera e prova chiave per chi combatte tra etica e sostenibilità, ma non vuole rinunciare al gusto.

Beyond Meat

E’ inoltre da aggiungere, che se vogliamo far sì che questa Terra cominci a respirare, le alternative dovranno diventare la regola. Ovviamente, il cambiamento non parte mai in quarta. E’ giusto cominciare piano, con minime modifiche del nostro stile di vita, fino a ridurre sempre di più il nostro peso su questo pianeta. Poiché, per quanto possiamo sentire nostra questa Terra, essa non ci appartiene. Siamo noi, che le apparteniamo. Siamo ospiti di questo mondo, e abbiamo il dovere di amarlo e rispettarlo.

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