Il Ningxia (宁夏) è una piccola regione della Cina, vicina alla Mongolia, famosa per le sue alte cime e per l’incredibile vino che produce.
La regione diventa autonoma dal 1958.

Incredibile Ningxia, un’oasi nell’entroterra

Yinchuan airport

Il Ningxia sarà anche la più piccola regione della Cina, ma nasconde grandi meraviglie tra le sue valli.

La vigna di Giada

Situata ai piedi della catena montuosa delle Helan, si erge la vigna di Giada.
Le montagne si estendono a est per circa 200 chilometri, bloccando sia la sabbia proveniente dal deserto del Tengger che le gelide correnti siberiane.
Il Fiume Giallo nutre il suolo dal lato est.

La vigna di Giada è in una zona che per milioni di anni è rimasta incontaminata fino al 2012, quando hanno iniziato a lavorare la terra per coltivarla. Ad oggi si coltivano e commercializzano quattro diversi vini: il Hyacinth, rosso e rosato, il Four Seasons, rosso e bianco, l’Aria e il Messenger.

Vigna Kanaan

La vigna Kanaan è anch’essa situata ai piedi della catena montuosa delle Helan.
Kanaan, che è anche un eroe divino in Israele, significa Terra Promessa irrorata da fiumi di latte e miele.

Per assicurare un prodotto di altissima qualità, la Kanaan pone particolare attenzione su aspetti che riguardano sia la vinificazione che la coltivazione delle viti come per esempio la qualità delle uve e la corretta sanificazione delle aree dedicate alla produzione del vino.

Chateau Changyu Moser

Zhang Bishi, un diplomatico internazionale cinese, fondò nel 1892 la prima azienda vinicola cinese.
Inizialmente si chiamava Zhang Yu Wine Company.
La prima mossa fu importare oltre 500,000 viti provenienti da U.S. ed Europa, grazie al contributo del viticoltore austriaco August Wilhelm Baron von Babo, l’azienda potè partire facilitando lo sviluppo del settore.

Dopo oltre 120 anni, la Changyu è diventata il più grande gruppo cinese del suo settore e possiede otto châteaux e vigne solo in Cina.
La Changyu collabora anche con azionisti internazionali molto importanti come ILLVA (Italia, Amaretto di Saronno) e IFC (USA, International Finance Corporation).
Il suo portfolio include vino sia fermo che frizzante, brandy e altri liquori che vengono esportati, oggi, in più di 20 paesi.

Dal 2017, la Changyu ha avviato il CHANGYU International Wine R&D Center project che si occupa di ricerca e sviluppo in ambito enologico volto alla produzione di vino, brandy, liquori per un turismo più ecologico e sostenibile.

Legacy Peak

La vigna Legacy Peak si trova a 1,246m sopra il livello del mare, perfettamente inserita nel contesto geografico della Xixia King Tombs.

Il padre di Liu Hai nel 1997 piantò 6.9 ettari di Cabernet Sauvignon, 1.2 ettari di Merlot e 0.8 ettari di Chardonnay che vengono esportati oggi verso Singapore, Hong Kong, Malesia e molti altri paesi.
Oggi, Liu Hai ha ereditato l’azienda del padre e aspira a realizzare il miglior vino di tutta la Cina. Il suo Legacy Peak Kalavinka 2011 ha vinto numerosi e prestigiosi riconoscimenti tra cui la Medaglia d’oro al (CWSA) China Wine & Spirits Awards.

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