L’emergenza coronavirus sta continuando a mettere in seria difficoltà l’Italia e soprattutto coloro che vengono contagiati dalla malattia che, purtroppo, continua a mietere vittime nel nostro Paese e non solo. Il blog Avvinando, però, ha comunicato che il settore del vino non intende arrendersi al Covid-19, essendo pronto a lanciare diverse iniziative volte anche a dare un supporto concreto a tutti gli operatori del comparto medico-sanitario che in queste settimane stanno lottando duramente per salvare vite umane.

Vinitaly 2020 slitta per emergenza coronavirus: le nuove date

Ovviamente, non si può negare che importanti eventi sono stati annullati o rimandati in seguito all’emergenza sanitaria che si è abbattuta sull’Italia, come ad esempio Vinitaly che si sarebbe dovuto tenere a Verona nel mese di aprile. Tuttavia, non bisogna dimenticare che ci sono tanti altri appuntamenti in programma che da un lato si propongono di fornire un valido aiuto per le situazioni di maggiori criticità, e dall’altro hanno come obiettivo quello di invitare gli italiani a seguire dei comportamenti corretti e ad acquistare prodotti nostrani.

Milano Wine Week ha lanciato Share Italian Wine.

A tal proposito, c’è subito da segnalare la campagna Share Italian Wine proposta da Milano Wine Week che, tramite i social, sta facendo circolare degli annunci affinché tutti gli operatori del settore vinicolo continuino a dare lustro e a far conoscere le eccellenze italiane. Piuttosto significativa l’immagine scelta per divulgare l’iniziativa: la drammatica foto diffusa dalla CNN relativa all’epidemia da coronavirus è stata opportunamente modificata, inserendo l’Italia al centro del mondo ma stavolta come punto di riferimento dell’esportazione di vino di grande qualità.

Tutte le attività del mondo del vino per reagire all’emergenza sanitaria

Cantina Social – popolare wine community – allo scopo di non lasciarsi sopraffare dall’emergenza dettata dalla diffusione del Covid-19, sulle proprie pagine social sta ricordando quali sono le sfide che in questo momento l’intero settore è chiamato ad affrontare e a vincere. Inoltre, tramite l’hashtag #iorestoincantina, sta contribuendo a ricordare agli appassionati di vino che è necessario restare a casa in questo periodo, anzi, in cantina per continuare a coltivare la propria passione e a tutelare le bevande d’eccellenza.

Cantine Balbiano, azienda piemontese, ha lanciato invece Stappatincasa che punta a portare avanti online l’attività di informazione sul vino italiano che prima dell’emergenza sanitaria veniva effettuata personalmente. I produttori, adesso, presentano una nuova bottiglia sui social ogni sera, descrivendone qualità e caratteristiche.

Cantine Balbiano ha presentato #Stappatincasa.

Molto importante è l’idea proposta da Distilleria Castagner che, in questo periodo in cui è piuttosto difficile trovare sul mercato dei detergenti e disinfettanti utili per contrastare il virus, ha presentato la sua nuova proposta. Si tratta della grappa Alto Grado 71 che non è affatto un liquore tradizionale, bensì un prodotto igienizzante grazie alla sua alta gradazione alcolica di 71 gradi. In vendita in formato spray, non è certamente un medicinale, ma un distillato che, tramite nebulizzazione, può dare beneficio alla gola.

Gli eventi di solidarietà per il comparto sanitario

Come abbiamo accennato in precedenza, la filiera vinicola italiana si sta attivando anche con alcune iniziative volte a fornire supporto al sistema sanitario nazionale e ai suoi preziosissimi ed eroici componenti. Ad esempio, la cantina friulana Zorzettig ha dato il via ad una raccolta fondi destinata al reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine che sta combattendo in prima linea contro il coronavirus. Sono disponibili delle bottiglie speciali di Refosco dal Peduncolo Rosso recanti sull’etichetta la scritta «Andrà tutto bene». I profitti delle vendite verranno utilizzati per l’acquisto di apparecchiature e strumentazioni ospedaliere.

Dal connubio tra le cantine La Versa e Terre d’Oltrepò è nata #allasalute, un’importante campagna benefica grazie alla quale la percentuale del 50% del costo di ogni bottiglia venduta online sarà devoluta al Policlinico San Matteo di Pavia. Passando alla Toscana, l’Associazione Vignaioli Toscani Indipendenti si sta impegnando in una raccolta fondi per comprare mascherine da mettere a disposizione degli operatori della sanità regionale. Infatti, il denaro raccolto sarà girato all’Ente di supporto tecnico-amministrativo regionale (ESTAR) che provvederà poi all’acquisto delle protezioni per medici e infermieri che lavorano in Toscana.

L’hashtag #MontelviniLovesItaly è stato invece creato dalla cantina Montelvini (molto conosciuta per i suoi eccellenti prosecchi) per promuovere il tradizionale aperitivo all’italiana ovviamente non all’aperto ma rigorosamente in casa e nel pieno rispetto delle disposizioni del governo. Il ricavato delle vendite delle bottiglie acquistate dai consumatori sul web attraverso la piattaforma AirWins, verrà donato agli Ospedali di Treviso e Padova.

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