Il meglio della tradizione gastronomica italiana si prepara a sbarcare negli Stati Uniti con due giornate evento che metteranno in risalto non solo i grandi chef della nostra penisola, ma anche diversi prodotti alimentari che tutto il mondo ci invidia. Tutto ciò avverrà grazie al Festival della Cucina Italiana 2020 che si terrà il 23 febbraio a Branford (Connecticut) presso lo Strega Restaurant di Danilo Mongillo, e il 25 febbraio a New York al Ristorante Lago di West Harrison.

Quest’edizione, dal titolo «Già Stati Uniti», si avvarrà della presenza degli chef Cristoforo Trapani e Stefano Parrella, oltreché di Raffaele Jervolino, da sempre vicino al settore culinario italiano quale titolare degli Istituti Alberghieri I Carissimi e Stefanini. Lo storico ideatore dell’evento, l’avvocato-gourmet Sergio Sbarra, ha scelto come denominazione originale per il Festival del 2020: «Dining with the stars-festival of italian cousine». Come di consueto, oltre alla maestria dei cuochi italiani, al centro della scena ci saranno anche le materie prime del nostro territorio.

Il Provolone del Monaco DOP sbarca negli Stati Uniti.

In particolare, le star del Festival della Cucina Italiana 2020 saranno il Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco Dop, e l’azienda salernitana Iasa, leader nel settore della trasformazione e dell’immissione sul mercato di prodotti ittici quali tonno e alici, senza dimenticare la rinomata Colatura di Alici di Cetara. Durante la manifestazione ci sarà spazio per un importante riconoscimento che verrà consegnato allo chef stellato Cristoforo Trapani, il quale subentrerà nell’albo d’oro dell’evento ad Alfonso Iaccarino, premiato lo scorso anno.

Festival della Cucina Italiana 2020 negli Stati Uniti

Il Consorzio Tutela del Provolone del Monaco Dop sarà rappresentato negli States dal direttore Vincenzo Peretti, mentre per quanto riguarda la società Iasa, interverrà Lucia Di Mauro, responsabile per l’estero. Inoltre, in occasione del doppio appuntamento americano con il Festival della Cucina Italiana 2020, verrà riproposto lo storico gruppo del programma radiofonico Sapori di Mezzogiorno, infatti interverranno il direttore della Gazzetta dei Sapori Roberto Esse, e il noto art-director Ferdinando Polverino de Laureto.

Il tonno Iasa sarà protagonista di Già Stati Uniti.

Sergio Sbarra, patron del festival, si è detto onorato di poter consegnare il premio a Cristoforo Trapani, chef originario della Campania. Inoltre si ritiene soddisfatto di poter essere affiancato, per l’occasione, da tanti amici con i quali ha già potuto condividere altre bellissime e importanti esperienze. Infine ha voluto ringraziare gli ospiti d’onore del Consorzio Tutela del Provolone Monaco Dop e della Iasa che porteranno negli Stati Uniti e faranno conoscere ai consumatori americani delle autentiche eccellenze alimentari dell’Italia, di cui bisogna andare fieri.

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