Un dialogo creativo tra boschi, mare e territorio animerà la nuova cena a quattro mani in programma il prossimo 15 ottobre al Pellico3 del Park Hyatt Milano. Per l’occasione, lo chef Guido Paternollo ospiterà Matteo Maenza, chef del Grual (1 stella Michelin) del Lefay Resort & SPA Dolomiti di Pinzolo (TN).
L’appuntamento si inserisce nel ciclo “Guido invita”, rassegna ideata da Paternollo per Pellico3 e pensata come viaggio nella grande arte culinaria attraverso confronto, contaminazione e creatività condivisa.
Due visioni, un unico racconto
L’incontro tra Paternollo e Maenza darà vita a un percorso unico, costruito sulla precisione tecnica del primo e la sensibilità territoriale del secondo. Due voci diverse che si alterneranno in un menù pensato come un racconto corale, fatto di capitoli che esplorano boschi, mare e montagne, con piatti che si susseguono come pagine di un’unica storia gastronomica.
Il menu: dal bosco al mare, fino alle vette
La serata si apre con una serie di stuzzichini:
- Air Truffle e Pie Tee con astice, corallo e bergamotto firmati Paternollo, tra richiami boschivi e fresche note marine.
- Tartelletta di carne salada e spuma di erbe e Barbabietola, sambuco e burro di malga proposti da Maenza, omaggi alla tradizione alpina rivisitata con eleganza.
Il percorso degustazione prosegue in sette portate:
- Porcino, Parmigiano Reggiano e Noce Moscata Tostata (Paternollo), un’ode al fungo autunnale.
- Trota, Radici e Pino Mugo (Maenza), evocazione dei paesaggi incontaminati di montagna.
- Veli di Grano, Cime di Rapa, Colatura di Alici, Jus di Pollo (Maenza), intreccio tra mare e terra.
- Raviolo di Lepre, Verza, Mostarda di Arance e Blu di Bufala (Paternollo), un gioco di contrasti raffinati.
- Rombo, Carciofi alla Romana, Salsa al Franciacorta e Coriandolo (Paternollo), incontro tra mare e orto.
- Capriolo alla Diavola con Susine di Drò (Maenza), piatto intenso e avvolgente.
- Kiwi, Miele di Kiwi, Shiso Verde e Yogurt (Paternollo), dessert fresco e aromatico.
Due filosofie a confronto
- Guido Paternollo ricerca verticalità, equilibrio e precisione, costruendo piatti come architetture di gusto, in cui armonie e consistenze si intrecciano con rigore.
- Matteo Maenza porta in tavola un menù “altimetrico”, che parte dal fondovalle per risalire idealmente fino all’alta montagna, esprimendo una cucina identitaria fatta di natura e istinto.
L’esperienza
L’evento ha un costo di 150€ a persona e rappresenta una nuova tappa di un percorso che, attraverso il progetto “Guido invita”, sta trasformando Pellico3 in un luogo di incontro tra grandi visioni gastronomiche, dove il dialogo tra cucine diverse diventa racconto condiviso.



