I pranzi di Natale sono pieni di leccornie di tutti i tipi. Sulla tavola sono permessi cibi che solitamente mancano, oppure, sono presentati in maniera più controllata: tipo le salse, i fritti, i salami o il cioccolato. Noi adulti sappiamo come controbilanciare con cibi più sani tipo le verdure o la frutta. Non sempre, però, riusciamo a farlo fare ai bambini. Soprattutto dinanzi a tavole cosi imbandite.

Esistono poi bambini che anche nei pasti di tutti i giorni evitano le verdure come la peste. E noi genitori siamo sempre alla ricerca di consigli perfetti per invogliare i bambini a mangiare, anche, sano.

A beneficio di tutti, quindi, presentiamo la nostra lista di consigli per fare mangiare le verdure ai bambini. La lista è organizzata elencando i consigli in base ad due must tipici di tutti i bambini: il colore e la forma del cibo. Tenete conto che il presente articolo NON tiene conto di eventuali allergie dei bambini, delle quali una delle più infime è ai ceci, e vi invitiamo ad esserne consapevoli prima di provare i consigli sotto.

COLORE

Per i bambini i colori sono importanti. E, soprattutto se decidiamo di optare per un “camuffamento” delle verdure in altri cibi, non possiamo prescindere da alcune regole cromatiche. Assunto di base: per camuffare dobbiamo prendere un cibo da lui tollerato e cercare verdure che si avvicinino per colore. Di seguito alcuni esempi:

La pasta al sugo: Camuffiamo nel sugo una carota lessa in cottura. Cambierà solo di poco il colore del sugo. Ricordiamoci di frullare in modo che il composto rimanga omogeneo.

Polpette/Polpettone: aggiungiamo al macinato un composto di carote-patate lesse, oppure di legumi, sempre lessi, tipo ceci o lenticchie. Questo va fatto prima di formare la polpetta, mentre stiamo amalgamando carne trita, uova, formaggio e quant’altro di solito mettiamo nelle polpette.

Formaggio sulla pasta: assolutamente geniale e sperimentato, è il consiglio di grattare assieme al formaggio, una verdura di colore bianco, non filamentosa, tipo il sedano rapa o la radice bianca. Si comincia con qualche grattata, tipo il 20-30% del formaggio, per poi aumentare appena il bambino comincia a conoscere ed apprezzare la verdura. Colore e forma sarà assolutamente simile al formaggio grattato.

Sedano rapa

Pesto: di solito il pesto è l’unico condimento per pasta sdoganato anche se verde dai bambini che non vogliono mangiare le verdure. Dobbiamo prendere l’occasione per aggiungere qualche verdura verde compatibile. Tra tutte quelle provate la migliore sembrano essere i fagiolini verdi.

Fagiolini verdi lessi

Se siamo noi a pestare il pesto, mettiamo i fagiolini verdi lessi nella fase finale della pestatura. Se lo tritiamo possiamo metterli sempre lessi dall’inizio nel tritatutto. Se invece lo compriamo, dobbiamo tritare i fagiolini lessi preventivamente, anche al coltello, e poi aggiungerli al vasetto amalgamando prima di condire la pasta.

Nel pesto possiamo anche usare i broccoli verdi, sia in versione cotta che cruda. Basta sbriciolare nel pesto già fatto, un pochino delle estremità della verdura, e poi amalgamare.

Broccolo verde con estremità fiorite

Il pesto può essere usato anche come veicolo per noci, mandorle e altra frutta secca ricca di vitamina D che può essere aggiunta secondo le modalità sopra.

La frittata: La frittata è un mezzo classico per far mangiare ai bambini le verdure, perché il sapore buono dell’uovo fritto, permette di veicolare altri sapori ancora intollerati. Di solito nella frittata sono accettati anche i piselli, pur di colore diverso, ma se il bambino è particolarmente ostico, si consiglia di usare patate, verdure bianche lesse gustose come ad esempio il broccolo bianco. Questo perché le verdure bianche già citate (sedano rapa o radici bianche) lesse hanno un sapore che si riconosce maggiormente nella frittata. Le verdure vanno messe già lesse nell’impasto della frittata poco prima di cuocerla in padella.

Broccolo bianco

FORMA

La forma è tutto per un bambino. E anche su questo possiamo lavorare per introdurre le verdure ai bambini più restii. Ogni forma o stato del cibo tollerato dai bambini è quello giusto per cominciare. Al via quindi alla fantasia.

Yogurt: Se il bambino lo adora possiamo tritare ed amalgamare nello yogurt qualche frutta dal sapore più delicato tipo mela o pera.

Budino al cioccolato: se adora il budino al cioccolato possiamo amalgamarci una pera cotta oppure tritare finemente della frutta secca o semi.

Risotto: anche il risotto se piace al bambino può essere fatto al sugo di carota, oppure aggiungendo verdura cotta, lessa o in padella, basta che perda la forma da verdura, per cui tritata a crema e amalgamata al risotto in fase finale.

Piatti come quadri: possiamo sbizzarrirci anche componendo delle facce o delle figure nel piatto con le verdure. Carote a rondelle o a bastoncino, patate lesse o in padella, i broccoli a piramide lessi sono degli ottimi alberelli, il pane secco tagliato a cubetti sono i mattoni di una stradina e via dicendo. Sul web si trovano mille idee creative in questo senso.

Panino a faccia

Succhi di frutta: sono i più facili da preparare e possono contenere tutta la frutta di stagione più gustosa e salutare. All’inizio, se il bambino è abituato a bere il succo confezionato, dovremmo passare al fresco piano piano. Magari mettendole per la prima volta dentro alla confezione di uno industriale. Almeno finché non si abitua al gusto. Consigli per i succhi di frutta leggili su La frutta da bere: regina della merenda a scuola.

Il barattolo dei semini: Per ridurre l’apporto di sale e aumentare quello di fibre è possibile creare il barattolo dei semini. Ovvero prendiamo una busta di semi di lino, semi di kummel e semi di sesamo tostiamoli in padella con un filo di olio, e poi lasciamoli raffreddare. Una volta freddi mischiamoli con del sale, meno della metà del volume dei semini, e mettiamoli in un barattolo. Possiamo usarli per condire l’insalata, ma anche da mangiare cosi sul pane o al cucchiaio, oppure possiamo passare nei semi un pezzo di pesce prima di farlo al forno. Ne uscirà croccante e gustoso. E i bambini avranno il giusto apporto di vitamine e fibre.

Barattoli dei semini: semi si lino, kummel e sesamo con il sale.
Barattolo dei semini

Giocare col cibo: Un’ultima forma accattivante è quella a gioco da tavola. Per cui è possibile alternare tante piccole porzioni di cibo preferito e poi verdure, come se fosse un percorso, dove alla fine trovare un premio.

Esempio di gioco a premio finale col cibo

Speriamo di avervi ispirato e attendiamo i vostri commenti, consigli e feedback.

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