È il primo in assoluto in Italia e punterà a servire ai clienti i principali piatti della tradizione culinaria dell’Indonesia. Si chiama Cinta Rasa il nuovo ristorante di cucina indonesiana che aprirà i battenti a Torino. I titolari puntano a portare nel nostro Paese i sapori tipici della cultura gastronomica della nazione del sud-est asiatico. Quest’ultima, infatti, è storicamente suddivisa in quattro grandi aree: sundanese, giavanese centrale, giavanese orientale e madurese.

Le distinzioni variano a seconda delle culture radicate nella varie regioni dell’Indonesia. Ad esempio a Bali (dove la religione induista prevale su quella musulmana) si predilige la carne di maiale, mentre a Giava prevalgono le pietanze piccanti. Le spezie vengono utilizzate soprattutto a Sumatra dove vi sono delle particolari influenze indiane. Il ristorante Cinta Rasa (amore per il gusto, tradotto in italiano) porterà tutte queste particolarità ai tavoli dei suoi clienti.

Il ristorante Cinta Rasa porta la cucina indonesiana a Torino.

I tre soci che hanno avuto quest’idea si chiamano Giuseppe, Alessandro e Sri Satuti, e tutti e tre sono legati sia all’Italia che all’Indonesia. Il primo ha vissuto a Bali e Giava per circa dieci anni, il secondo è nato a Bandung e ha lasciato la sua città natale quando aveva 11 anni, mentre Satuti risiede a Torino da una ventina d’anni. Hanno deciso di unire le proprie forze per dare la possibilità anche agli italiani di entrare a contatto con i sapori tipici della cucina indonesiana che riprodurranno nei minimi dettagli e con ingredienti di qualità.

Cinta Rasa: cosa si mangia nel ristorante indonesiano di Torino

Giuseppe, intervistato dal quotidiano La Stampa, ha dichiarato che l’obiettivo principale del progetto suo e degli altri due soci è quello di ricreare a Torino le atmosfere tipiche delle città indonesiane come Giava o Bali. Ha spiegato che tutti i dipendenti sono originari dell’Indonesia e che indosseranno la tradizionale camicia batik. Inoltre ha aggiunto che quando sarà definitivamente superata l’emergenza coronavirus, dall’Asia giungeranno gli arredamenti e gli accessori tipici dei locali di Giacarta e dintorni. Nel frattempo si sono adoperati per realizzare tavoli e sedie di ispirazione coloniale giavanese.

Grand Canyon Caverns: sotto la Route 66 c’è il ristorante nelle grotte

Cinta Rasa è costituito da 40 coperti all’interno e una decina all’esterno. Tra i piatti forti del menù si segnalano il Nasi Goreng al Babi Guling, ossia il maialino arrosto che si prepara di solito a Bali. Inoltre ci sono le zuppe come la Soto Ayam (piccante con pollo) oppure Surabaya al Satay (a base di carne o pesce con salsa di arachidi) e non mancheranno piatti vegetariani.

La zuppa Soto Ayam.

Giuseppe ha affermato che le ricette verranno cucinate al 70% al vapore e saltate in pentole antiaderenti per ridurre al minimo il contenuto di grassi. Gli ingredienti saranno attentamente selezionati: per esempio, il tofu e il tempe, due alimenti fondamentali nella cucina indonesiana, verranno acquistati da un’azienda italiana che li realizza seguendo le tecniche tradizionali della lavorazione, rispettando ovviamente gli standard previsti dal nostro Paese.

Tè, birra Bintang e succhi alla papaya o al mango saranno le bibite per rinfrescarsi con i gusti tipici dell’Indonesia. Naturalmente, per gli appassionati non mancheranno delle selezioni di vini. Inoltre, quando l’emergenza sanitaria sarà conclusa, in accordo con l’ambasciata indonesiana a Roma verranno organizzati degli eventi che serviranno proprio a diffondere in Italia la cultura e le tradizioni culinarie indonesiane.

L’apertura di Cinta Casta avverrà martedì 23 giugno a Torino, in Via San Francesco da Paola 9, e il ristorante sarà operativo ogni settimana sia a pranzo che a cena.

Facebook Comments