La Route 66 è una strada storica negli Stati Uniti. Inaugurata nel lontano novembre 1926, è stata tra i primi collegamenti federali, infatti in origine consentiva di spostarsi da Chicago alla spiaggia di Santa Monica, passando per Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, Nuovo Messico, Arizona e California. Sostituita negli anni ’80 dal più moderno Interstate Highway System, oggi è diventata ufficialmente Historic Route 66. Tradizionalmente, quando si giunge in questi luoghi, ci si può imbattere nella bottiglia di ketchup più grande del mondo oppure in un suggestivo pozzo di acqua blu nel quale ci si può anche tuffare. Da oggi è possibile anche concedersi una cena a dir poco originale presso il Grand Canyon Caverns.

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Si tratta di un ristorante la cui insegna è costituita da un grande dinosauro di cartapesta. In realtà, a prima vista non si potrà vedere il locale, perché per accedervi si deve andare nel sottosuolo. Proprio così: il Grand Canyon Caverns si trova 21 piani sottoterra ed è costituito realmente da una serie di grotte risalenti almeno a 345 milioni di anni fa, che si estendono per diversi chilometri lungo il famoso Grand Canyon.

L’ingresso del Grand Canyon Caverns.

Tutto è cominciato quando nel 1927 Walter Peck scoprì per la prima volta dell’esistenza di queste caverne. In realtà, si trattò di un evento a dir poco casuale, poiché l’uomo si stava recando ad una partita di poker. Quando vide che nella zona c’era del materiale brillante, pensò si trattasse di oro e diamanti e così, convinto di aver scoperto una miniera, acquistò gli 800 acri circostanti. Invece non aveva capito che si trattava di semplici cristalli di ossido di ferro e selenite, dunque la sua intuizione era stata del tutto sbagliata e l’investimento si era rivelato un flop. Adesso, però, grazie all’idea del ristorante nelle caverne, l’originario fallimento si è tramutato in un progetto imprenditoriale di grande successo.

Grand Canyon Caverns: un’insolita cena sottoterra

Dopo aver effettuato la discesa per 21 piani al di sotto della Route 66, finalmente si può accedere al Grand Canyon Caverns. I clienti possono prima visitare la caverna, dopodiché accomodarsi a tavola per gustarsi un’originale cena sottoterra. Tutto ciò, circondati da un ambiente che certamente risulta accattivante e costellato di sensazioni, rumori e colori che non sono di certo quelli tipici di ogni ristorante tradizionale.

Route 66: i tavoli del Grand Canyon Caverns.

Ovviamente, per una questione di comodità, praticità e igiene, la cucina si trova sul livello della strada. I piatti vengono serviti nelle grotte utilizzando un portavivande a puleggia che dalla Route 66 scende verso il basso fino ad un apposito ripiano in legno. E così i clienti possono gustarsi le pietanze prescelte all’interno delle caverne. Il locale è attivo a tutti gli effetti: infatti la sala da pranzo può essere anche adibita a luogo per cerimonie per tutti coloro che vogliono organizzarvi feste, party nuziali e anche dei piccoli concerti.

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