Siamo nel pieno della stagione estiva e del gran caldo. In questo periodo, di solito diventa faticoso mettersi ai fornelli per preparare dei pasti per il pranzo e la cena. Infatti spesso si preferisce optare per dei piatti freddi che, oltre ad essere nutrienti, sono più leggeri da digerire e anche più facili da cucinare tenendosi lontani dal calore del forno o del gas acceso. In questi giorni, il Consorzio di tutela della Bresaola della Valtellina ha fornito sei ricette veloci e fresche adatte proprio per l’estate. Inoltre l’associazione ha aggiunto dei rapidi accenni storici che dimostrano come queste pietanze facciano parte della tradizione culinaria italiana ma anche straniera.

Il primo dei piatti freddi estivi consigliati dal consorzio è la Panzanella. Si tratta di pane raffermo (così si evita anche di incorrere negli sprechi alimentari) condito con olio d’oliva, sale e aceto, e arricchito con ingredienti quali pomodoro, basilico, cipolla e cetriolo. Questa ricetta risale addirittura al XIV secolo, essendo presente in alcune citazioni del poeta Boccaccio.

In estate si può ricorrere anche alla Caprese. La preparazione è a dir poco agevole, infatti basta usare pomodori e mozzarella, ai quali vanno aggiunti olio a crudo e qualche foglia di basilico fresco. Questo piatto trae le sue origini dagli anni ’20, e sembra che abbia debuttato durante una cena futurista organizzata da Tommaso Marinetti.

La Caprese con pomodoro e mozzarella.

Passiamo poi ad una soluzione originale e altrettanto piacevole, ossia i Cannoli di bresaola e caprino ai frutti croccanti. Si cucina legando delle fette di bresaola con erba cipollina, e per avere un gusto esclusivo si consiglia di ricorrere a formaggio caprino, pere e mandorle. Questo salume ha una tradizione piuttosto radicata nel tempo, se si pensa che era noto già ai tempi di Leonardo da Vinci.

I piatti freddi piacevoli durante le giornate estive

I consigli del Consorzio di tutela della Bresaola della Valtellina per dei piatti freddi da preparare senza ricorrere ai fornelli continuano con il Carpaccio di melone. Solitamente per questo piatto è indicato il prosciutto. L’accoppiata prosciutto e melone viene menzionata nel volume La scienza in cucina, l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi.

Il cocktail al matcha è la bevanda ideale per l’estate 2020

Spostandoci all’estero, si può puntare sul Gazpacho, appartenente alla tradizione gastronomica dell’Andalusia. Anche in questo caso tra gli ingredienti c’è il pane raffermo da ammorbidire in acqua, quindi si aggiungono cetrioli, cipolla, pomodori e peperoni. Qualora si volesse dare un tocco in più alla ricetta, si possono utilizzare delle erbe aromatiche a seconda delle proprie preferenze. Storicamente, si ritiene che questo piatto derivi dal greco kykeon, una bevanda fresca con acqua e vino.

Il Gazpacho dell’Andalusia.

A proposito di Grecia, una pietanza tipicamente estiva può essere lo Tzatziki, un antipasto che fondamentalmente è una zuppa o salsa a base di yogurt.

Facebook Comments