WineProtocol: la 1° asta al mondo di NFT legata ad un bene reale

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L’idea di WineProtocol è venuta ai due co-fondatori attraverso la sintesi delle loro passioni. Tommaso è wine lover e sommelier di secondo livello, mentre Andrea è un digital geek con il pallino per il mondo cripto già dal 2013.

Nasce WinProtocol: il primo Tolken del vino

Due 22enni italiani, Andrea e Tommaso con la passione per il vino e per la cultura digitale, lanciano un nuovo ecosistema vinicolo. In grado di rivoluzionare il settore in maniera incisiva. Costruendo un business ad ogni bevuta. In un mondo sempre più digitale in cui il linguaggio si arricchisce di termini come “criptovalute” e “metaverso”. WineProtocol si impone come il primo utility token nel mondo del vino che vuole lasciare un segno tangibile, dimostrando come la decentralizzazione possa influenzare un settore millenario.

WineProtocol mira a creare un nuovo e migliorato ecosistema vinicolo

In cui tutti gli attori coinvolti del settore possano avere un’interazione diretta che benefici tutte le parti. Con questo progetto vogliono innovare e migliorare un settore che si sta ancora riprendendo dagli effetti della pandemia globale e che ha sofferto una mancanza di innovazione per molto tempo. «Un giorno, chiacchierando come al solito, abbiamo riscontrato questi problemi e da lì ci siamo resi conto che avremmo potuto usare la decentralizzazione per risolverli e migliorare il settore vitivinicolo» raccontano Andrea e Tommaso.

Rilasciata sul mercato il 2 marzo 2022

Così, dopo aver raccolto un piccolo capitale, i fondatori costruiscono una squadra di amici altamente qualificati per perseguire il loro sogno: mesi di duro lavoro, portano finalmente alla nascita di WineProtocol con il lancio della criptovaluta Wine. Rilasciata sul mercato il 2 marzo 2022 su Binance Smart Chain e listata su Pancake Swap. Grazie ai fondi raccolti, in diversi mesi, attraverso vari round di investimenti collegati alla moneta WINE, Andrea e Tommaso hanno potuto concretizzare il loro sogno aprendo una Società in Svizzera, nel cantone Grigioni. «La scelta di operare in Svizzera e non in Italia è stata presa, a malincuore, a causa delle ampie lacune che la legislazione italiana dimostra nel settore delle criptovalute» raccontano.

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Il capitale sociale è pari a 300.000 CHF

E con una vendita del 15 per cento delle quote per 150.000 CHF il valore della WineProtocol SA è salito a 1.000.000 CHF. Attualmente, iI team è composto da 11 persone suddivise nei vari ambiti aziendali: 2 programmatori che si occupano dello sviluppo dell’applicazione, 2 admin del gruppo telegram che creano e modellano i contenuti in modo tale da soddisfare a pieno la community, i 2 co-founder che supervisionano il tutto e portano avanti sia il marketing sia la moneta, una persona che ricopre il ruolo amministrativo all’interno della società e un social media manager e un grafico con cui lavora a stretto contatto per la gestione dei social. Infine, l’analista si occupa della parte tecnica e contenutistica, mentre un team di consulenti esterni supporta i fondatori.

WineProtocol è un ecosistema

Che si sviluppa attorno a un’applicazione multifase.All’interno dell’app gli utenti potranno interagire tra loro e con i partner del progetto (bar, ristoranti, cantine…) grazie alla criptovaluta nativa WINE. In un primo momento, gli utenti guadagneranno il token utilizzando un innovativo sistema di reward che consentirà loro di ottenere WINE scattandosi un selfie mentre bevono vino, tutto questo grazie a un software innovativo. Sì, proprio così: con WineProtocol si può guadagnare bevendo. Questi token, che possono essere acquistati anche su exchange come PancakeSwap, saranno conservati dagli utenti all’interno del WineWallet, un portafoglio multichain che consente agli utenti di gestire i propri token, controllare il proprio saldo, inviare/ricevere WINE e monitorare la cronologia delle transazioni.

L’app coinvolgerà poi i partner ufficiali del progetto

Utilizzando la geolocalizzazione e una mappa, l’applicazione consentirà infatti agli utenti di trovare e interagire con i partner e ottenere ricompense maggiorate quando si scatteranno selfie all’interno delle attività di essi. Tale interazione genererà vantaggi per entrambe le parti poiché l’utente guadagnerà più WINE, mentre il partner otterrà una maggiore esposizione nella community in continua crescita.

All’asta 7 bottiglie selezionate

Il 23 aprile presso la sede di SHED a Cernobbio (Como) sono state messe in asta 7 bottiglie di vino selezionato, ogni bottiglia riassume la propria storia a partire dalla vendemmia fino allo stoccaggio, con un’etichetta unica e correlata da certificato. Per possedere fisicamente la bottiglia, gli aggiudicatari dei 7 NFT prima entrano in possesso di un codice alfanumerico e successivamente della bottiglia, e di conseguenza l’NFT perderà totalmente di valore. Le bottiglie non riscattate saranno tenute in stock per la riserva di sicurezza, i proprietari dell’NFT potranno mettere in staking Wine su di essi.

Nell’NFT, anche un Utility

Ogni singolo NFT messo all’ asta il giorno dell’evento inoltre ha un’utility nascosta che sarà direttamente correlata con l’applicazione di WineProtocol. Il vino in asta è il Barolo “Bussia” della Famiglia Marrone, proveniente da uno dei vigneti storici e più rinomati della zona Barolo. Premio Guida 5 Stars Vinitaly, 2017. L’aggiudicazione delle 7 bottiglie in asta , è avvenuta con grande affluenza di investitori e di pubblico sabato 23 aprile, e si è conclusa con totale di 68k $ (629k wine ) , e 10k$ saranno versati in beneficenza all’associazione Cornelia Delange. Presenti anche youtubers e artisti come ST3PNY e DREFGOLD , che hanno apportato il loro contributo d’immagine per l’asta.

L’obiettivo finale di WineProtocol

E’ costruire un metaverso del vino in cui visitare le cantine, acquistare bottiglie utilizzando WINE, partecipare ad aste digitali e molto altro. WineProtocol è su Instagram @WineProtocol e su www.wineprotocol.com. Oppure si può seguire su Telegram, dove verranno pubblicate notizie e aggiornamenti. WineProtocol è stato invitato e sarà presente dal 26 al 28 maggio con un importante stand alla Block Chain Week di Roma ( https://www.blockchainweekrome.com/ ). Per interviste e media contact: Francesco Gattuso +39 335 6786974 [email protected]

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