Il Pollo: come cuocerlo accuratamente per evitare malattie

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Quando si arrostisce un pollo intero, si cuociono le cosce nel forno o si prepara il pollo fritto più croccante e succoso per la cena della domenica. E’ importante assicurarsi di cuocererlo accuratamente per salvaguardare gli ospiti dalle malattie di origine alimentare. Il pollo è sicuro da mangiare e pronto per la tavola quando la temperatura interna raggiunge i 60-70 gradi.

Come misurare la temperatura interna del pollo?

E’ necessario un termometro per carne o a lettura istantanea è la soluzione migliore per determinare la temperatura del pollo. Le varie parti del pollo:

  • Pollo intero: secondo l’ USDA, puoi misurare la temperatura di un pollo intero inserendo il termometro nella parte più interna della coscia e dell’ala e nella parte più spessa del seno.
  • Seni: inserire il termometro nella parte più spessa del seno e appoggiare la sonda al centro. A volte ottieni la lettura migliore se entri di lato.
  • Ali, cosce, punte, gambe: seguire un processo simile alla tempra di uno qualsiasi dei pezzi sopra menzionati; stare lontano dall’osso e mirare alla parte più spessa.

Il pollo può ospitare diversi patogeni

Fra gli altri, patogeni batterici Salmonella e Campylobacter e, se è vero che alte temperature possono uccidere questi microbi, è questione di tempo: una scottata a fuoco alto non significa che la carne sia sicura. Lo studio si è basato su interviste a 3.969 famiglie private in cinque paesi europei (Francia, Norvegia, Portogallo, Romania e Regno Unito) su come erano soliti cucinare il pollo e su quali parametri utilizzavano per capire quando la carne fosse cotta.

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Il pollo emette sugo? Non basta

L’analisi ha indicato che il controllo del colore interno della carne di pollo è il modo più comune per giudicare la cottura. E’ utilizzato da metà delle famiglie intervistate. Altri metodi comuni includono l’esame della consistenza della carne o del colore del sugo. Eppure, i ricercatori hanno condotto esperimenti di laboratorio per testare l’efficacia reale di queste tecniche per giudicare la doneness, osservando che il colore e la consistenza non sono indicatori affidabili di sicurezza: il colore interno del pollo cambia a una temperatura molto più bassa rispetto a quella necessaria per uccidere i patogeni. Non basta insomma che il pollo da rosa diventi bianco per essere sicuri che sia cotto.

La temeratura

Dobbiamo tenere presente che un cibo cotto è considerato sicuro dato che la maggior parte dei microrganismi non resiste a temperature superiori ai 60-70 gradi, ma può contaminarsi se si mette accanto a cibi crudi, inclusa frutta e verdura, che possono contaminarsi se lavate o irrigate con acqua contaminata. Inoltre, grande importanza rivestono le condizioni in cui i cibi sono mantenuti durante le varie fasi di conservazione. La catena del freddo, ad esempio, previene lo sviluppo e la moltiplicazione di alcuni microrganismi, che per essere tossici necessitano di una popolazione molto numerosa.

I termometri alimentari possono servire

Anche se dall’indagine emerge che sono poco utilizzati dalle famiglie. Il problema è che la superficie della carne di pollo può ancora ospitare agenti patogeni vivi dopo che l’interno è stato sufficientemente cotto. Il consiglio è tenere d’occhio la consistenza dell’interno della carne: quando è fibrosa e non lucida, significa che ha raggiunto una temperatura sicura.

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