La Puglia è una delle regioni italiane più ricche di risorse paesaggistiche, culturali e culinarie d’Italia. Non a caso è diventata ormai da diversi anni la meta preferita di turisti della penisola ma anche stranieri. Tra le eccellenze del territorio ci sono anche i ristoranti pugliesi che offrono dei menu non solo legati alle tradizioni locali ma anche innovazioni che prevedono un raffinato mix fra ricette classiche e altre importate dall’estero. Innanzitutto i ristoratori offrono ai clienti piatti a base di verdure tipiche come melanzane, funghi cardoncelli, fave, cicoria selvatica o zanguni che ricordano molto da vicino gli spinaci.

Inoltre è possibile concedersi delle ricette prelibate a base di pesce fresco o crudo in riva al mare, mentre nell’entroterra le specialità di carne sono soprattutto a base di selvaggina, capra, coniglio, cinghiale e asino. Non possono mancare le mitiche orecchiette, la pasta tipica della Puglia, ma anche i formaggi rappresentano una élite se si pensa al caciocavallo, alla burrata o al canestrato di pecora.

Le tipiche orecchiette pugliesi.

Il quotidiano britannico The Telegraph ha fatto una selezione di quelli che sono i migliori ristoranti pugliesi delle varie province, passando da quelli più raffinati alle trattorie, tutti immersi in paesaggi suggestivi, romantici o immersi nella natura. Vediamo quali sono i locali menzionati dalla testata giornalistica inglese.

I migliori ristoranti pugliesi della provincia di Bari

Sabatelli – Putignano: questo ristorante può fregiarsi del talento innato dello chef Angelo Sabatelli. Il locale sorge in un edificio storico con le volte in pietra di Putignano e presenta un arredamento minimalista in stile contemporaneo. Qui è possibile assaggiare dei piatti che propongono una equilibrata fusione fra tradizione e novità. I clienti possono optare per un menu classico, con i migliori piatti della cucina pugliese, oppure per quello con influenze asiatiche. Tra le proposte più prelibate si segnalano l’aragosta alla griglia avvolta in foglie di fico o le orecchiette condite con un ragù di carne cotto per circa 30 ore. Eccezionale la carta dei vini.

Noci, provincia di Bari.

Fè – Noci: un’esperienza fra i trulli della Puglia in una location elegante e accattivante. L’arredamento è sobrio e raffinato con il bianco e nero che si prendono la scena. Tra le punte di diamante del menu c’è la pasta al branzino con nero di seppia. Lo chef Francesco Laera prepara delle opere d’arte culinaria ricercate ma allo stesso tempo sopraffine. Anche in questo caso a seconda dei gusti si può puntare su ricette classiche o sulle novità presentate dallo chef.

Provincia di Barletta-Andria-Trani

Quintessenza – Trani: nell’elenco dei migliori ristoranti pugliesi di The Telegraph è presente anche quest’attività gestita dai quattro fratelli Di Gennaro. Stefano è lo chef, affiancato in cucina da Alessandro, Saverio è il sommelier mentre Domenico si occupa dei clienti. Il menu degustazione si basa su pietanze tipiche del territorio arricchite da vini di qualità; il tutto accompagnato dal tocco originale di Stefano Di Gennaro. Il piatto principale è l’origami di tortelli con gamberi rossi di Gallipoli e una bisque dorata di vino Moscato di Trani. Indubbiamente unico nel suo genere.

Il panorama di Trani.

Bacco di Barletta: un ristorante stellato che affaccia sulla costa adriatica e che accoglie la clientela in una sala con volte in pietra. Qui è possibile gustare dei prelibati piatti a base di pesce fresco. Tuttavia per chi preferisce la carne si consiglia la capra fondente glassata al Moscato di Trani, servita insieme a delle patate e cipolle cotte sotto la cenere. I dolci sono creazioni dello chef, ma il Bacco pugliese è famoso anche per i suoi gelati allo zenzero con menta e frutti di bosco.

La terra di Puglia e la sua cucina

Le Lampare al Fortino – Trani: storia e romanticismo si fondono nella suggestiva location di questo ristorante. Si trova all’interno di una chiesa antica in pietra opportunamente ristrutturata che affaccia sul porticciolo della città: si può scegliere di accomodarsi all’esterno, sulla terrazza che dà sul mare, oppure all’interno, lasciandosi abbracciare dalla suggestiva cornice dell’edificio e sotto gli archi in pietra calcarea della chiesetta. Il menu si basa sulle proposte di terra o di mare opportunamente preparate dallo chef Domenico di Tondo che tiene conto delle specialità e dei prodotti naturali di stagione.

Antichi Sapori – Montegrosso: una trattoria a tutti gli effetti che permette di concedersi dei pasti genuini e sostanziosi. I cittadini del posto ritengono che in questo locale si possa mangiare il miglior babà al di fuori di Napoli. Pietro Zita ama definirsi un «contadino-cuoco» che punta a riportare agli antichi splendori le ricette classiche del passato, cucinate con i prodotti del suo orto. Non possono mancare i taglieri con antipasti misti, e tra i primi d’eccezione si ricordano soprattutto i sedanini con coniglio e ragù di erbe selvatiche. Tra i secondi spicca il maialino da latte o anche il filetto di asino.

I ristoranti pugliesi della provincia di Brindisi

Due Camini – Borgo Egnazia (Savelletri, Fasano): con la sua stella Michelin rientra di diritto nell’elenco dei migliori ristoranti pugliesi di The Telegraph. Un’atmosfera romantica riscaldata dalla luce delle candele e arricchita dalla maestria dello chef Domingo Schingaro. Questi, ripercorrendo i ricordi della sua infanzia, unisce alle pietanze tradizionali nuove tecniche di cottura e lavorazione. E così abbiamo i mitici gnummareddi (fagottini alle frattaglie), oppure il fagiano con salicornia, o ancora l’agnello con prugne, barbabietola e idromele. È disponibile anche un menu per vegetariani.

Osteria Casale Ferrovia – Carovigno: gli uliveti e i suggestivi binari di una vecchia ferrovia avvolgono questo locale a gestione familiare improntato sulla genuinità e le tradizioni. I coniugi Maria Lanzilotti e Giuseppe Galeone sono specializzati nello stuzzicare l’appetito degli ospiti con pane e taralli pugliesi fatti in casa, orecchiette verdi con funghi cardoncelli, purea di fave al radicchio selvatico oppure coniglio in padella. Sapori e aromi provenienti dal luminoso passato della cucina della Puglia che rivivono in questa rustica osteria.

Carovigno, provincia di Brindisi.

Rosticceria L’Antico Borgo – Cisternino: in questa cittadina della provincia di Brindisi sorgono diverse rosticcerie che sfornano pietanze prelibate. The Telegraph si è soffermato su L’Antico Borgo che è specializzato in alcuni prodotti classici come gli gnummareddi (fagottini di frattaglie di agnello) e le gustose braciole di carne di asino o cavallo cotta lentamente nel ragù. Deliziose le patate al forno da degustare con dell’ottimo vino primitivo.

Provincia di Lecce

3 Rane Ristoro – Lecce: la rassegna dei migliori ristoranti pugliesi si chiude con la splendida città di Lecce. In questo ristorante si può godere di una sorta di raffinata semplicità con un ambiente non troppo impegnativo ma ben curato e tendente al vintage, e soprattutto l’arte culinaria di Maurizio Raselli. Lo chef si sofferma sui grandi classici italiani rivisitati secondo la sua arte, e così è possibile ordinare il risotto ai gamberi crudi, porri e mela, o anche i taglierini di coniglio con lime e menta, o ancora il vitello tonnato. I vini provengono esclusivamente da produttori della zona.

La città di Lecce.
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