Dopo aver analizzato migliaia di ingredienti ricercatori da tutto il mondo hanno classificato quelli che meglio aiutano il nostro organismo a mantenere il proprio equilibrio nutrizionale.

Sempre più nazioni continuano il loro periodo di quarantena.
La convivenza forzata ha portato molte persone a riconsiderare il proprio rapporto con il cibo e a ricercare un maggiore equilibrio.

Per meglio distinguere le fake news dalla realtà BBC Future ha cercato di aiutare i propri lettori attraverso un archivio di Storie di Nutrizione, focalizzandosi su consigli pratici, ricette e altri aspetti della cucina utili per il lockdown.

La chiave sta nel trovare una combinazione nutrizionale di più cibi che consenta di assumere tutto quello di cui abbiamo bisogno. Questa chiave è molto importante da tenere a mente quando veniamo strappati alle nostre routine quotidiane, perchè non esiste un unico alimento che ci fornisca il 100% del necessario.

La BBC ha raccolto solo alcuni degli ingredienti che sono stati classificati come i più nutrienti al mondo.

Le Mandorle

Le mandorle sono un’incredibile riserva di principi nutritivi, una scorta di energia per chi conduce uno stile di vita attivo.

Le mandorle sono ricche di acidi grassi mono insaturi, migliorano la salute del sistema cardiocircolatorio e dei diabetici.

Dopo la raccolta, i frutti vengono fatti asciugare all’aria.

Successivamente si pratica la smallatura, ovvero la separazione dei malli per ottenere il seme, che è la mandorla vera e propria.
I frutti vengono utilizzati per la maggior parte dall’industria dolciaria, in particolare per la produzione di confetti, granite, latte di mandorla e torroni, e in piccola parte consumati come frutta secca.


Una delle specie più note e pregiate del nostro paese è la mandorla di Avola, che prende il nome dalla città in provincia di Siracusa, sede del consorzio di protezione.
In questa denominazione si includono tre qualità diverse di mandorlo: la Pizzuta, la più pregiata, la Fascioncello, varietà tipica del siracusano molto delicata, e la Romana dal delicato sentore vanigliato.

La Cherimoya

La cherimoya è un frutto che riserva molte sorprese.
Non è tra gli ingredienti più facilmente reperibili in Italia, dov’è conosciuta come cirimoia, tuttavia tende ad essere coltivata soprattutto nelle regioni più calde.

Questo frutto acquoso è in grado di favorire un buon apporto di vitamine (C, A, B1, B2), zuccheri e sali minerali, tra cui in particolare potassio.

La specificità di questo frutto è data dalla presenza di un polifenolo, la annonacina, con proprietà antiossidanti e utili per l’organismo per prevenire l’insorgere di tumori.

La cherimoya è anche nota per il suo effetto lassativo, utile in caso di stipsi. Permette di ridurre l’assorbimento di colesterolo a livello intestinale e favorisce il corretto svolgimento dei processi digestivi.

I suoi semi, se schiacciati, possono causare avvelenamenti anche letali.
In certi paesi centro e sud-americani i semi di cherimoya, una volta frammentati, vengono addirittura usati come insetticidi.

Pesce Persico

Si tratta di uno degli ingredienti fondamentali della cucina gardesana.

Il pesce persico è un’ottima fonte di proteine, apporta acidi grassi insaturi, eccellenti alleati dell’organismo. Per 100g di pesce persico si assumono circa 90 calorie di cui 8 dai lipidi, mentre le restanti 82 dalle proteine.
Pare perfetto per le diete, ma è contiene anche grassi saturi e colesterolo (LDL) , diversamente amici della salute.

Il persico ci pone, dunque, davanti a un divario: Dieta o Gola ?

In pratica si può lavorare in molti modi, i principali sono lessarlo o friggerlo, come riportato nella Ricetta dei Filetti di Persico alla Veronese.

Pesce Persico alla Veronese

Preparate una miscela di pane e farina e a parte sbattete l’uovo con un pizzico di sale.
Immergete i filetti di persico, prima nell’uovo poi nella miscela.
Scaldate burro e olio in una padella e a friggeteli fino completa doratura.

Servite accompagnando con spicchi di limone e ciuffi di prezzemolo, ma aspettate qualche ora prima di ributtarvi in acqua.

Lago di Garda
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