Olio da cucina: come smaltirlo correttamente senza inquinare l’ambiente

0
1071
Come gettare correttamente l'olio da cucina.

In questo periodo in cui i cittadini italiani stanno osservando l’isolamento domiciliare nel rispetto delle misure restrittive adottate dal Governo per contrastare il coronavirus, sono numerose le persone che, per trascorrere il tempo, sono tornate a dedicarsi alla cucina. Dunque, seppure in un momento a dir poco delicato come quello che stiamo attraversando, rappresenta comunque un risvolto positivo quello di aver riscoperto le nostre tradizioni ai fornelli. Ovviamente, tra gli ingredienti maggiormente utilizzati per preparare dei manicaretti c’è l’olio da cucina, sia quello di oliva che quello per friggere.

Tuttavia, c’è un problema legato al momento in cui, dopo averlo utilizzato, bisogna gettare via questo condimento. E spesso proprio quest’azione non viene svolta nel migliore dei modi, con degli errori che rischiano di creare problemi all’ambiente soprattutto quando, dopo essere stato versato nel lavandino o nello scarico del bagno, va a finire nel sistema fognario, andando a provocare diverse problematiche legate all’inquinamento.

L’olio da cucina esausto non va gettato nel lavandino.

AdnKronos ha contattato RenOils, un consorzio senza fini di lucro che si occupa proprio di informare e di promuovere un corretto smaltimento degli oli grassi e alimentari. L’organizzazione ha redatto un vero e proprio vademecum che innanzitutto sottolinea cosa non bisogna fare quando si deve gettare l’olio da cucina, e poi quali sono invece le azioni da compiere per liberarsene senza arrecare danni all’ambiente. Ennio Fano, presidente di RenOils, ha dichiarato che certamente gli italiani stanno rispondendo alla grande con la riscoperta della buona cucina, ma allo stesso tempo ha ricordato che è necessario sempre avere cura della natura, poiché: «Il 56% dell’olio esausto è imputabile al consumo domestico».

Andiamo, dunque, a vedere cosa non si deve e cosa invece è necessario fare per gettare via al meglio e senza disperdere nell’ambiente l’olio da cucina.

Olio da cucina: i consigli per smaltirlo in maniera corretta

RenOils ha sottolineato subito cosa non si deve assolutamente fare quando si deve smaltire l’olio da cucina. Non va mai versato nel lavandino o nel water perché altrimenti arriva direttamente negli scarichi fognari, andando a compromettere il sistema di depurazione delle acque e provocando un incremento dei costi di gestione e manutenzione. Non bisogna dimenticare, inoltre, che la purificazione delle acque inquinate ha un costo che in media equivale a circa 1,10 euro al chilo ed è a carico dei contribuenti.

Raccoglitore di oli esausti.

All’opposto, per smaltire in maniera giusta ed ecologica l’olio esausto, è bene versarlo in un contenitore (preferibilmente di plastica) e attendere che si riempia nel corso del tempo. È preferibile scegliere bottiglie dal collo largo come quelle dei detersivi o dei succhi di frutta per rendere più semplice l’operazione di travaso da pentole o padelle. Quando l’involucro è pieno, va portato all’isola ecologica più vicina o, in alternativa, può essere depositato nei raccoglitori preposti che di solito vengono messi a disposizione dal Comune in cui si risiede.

Coronavirus: la corsa alla spesa fa schizzare in alto gli sprechi alimentari

Il mancato rispetto di queste semplici regole può arrecare grossi danni all’ambiente: nonostante i rifiuti di oli grassi non vengano catalogati come pericolosi, questi vanno comunque a rendere impermeabili i terreni, impedendo così alle piante di assorbire le sostanze nutritive fondamentali per la loro crescita. Quando invece finiscono nelle acque superficiali, vanno a formare uno strato di pellicola che impedisce o ostacola lo scambio ossigeno-acqua, andando così a minare la vita della flora e fauna. Inoltre, se viene sversato in acque profonde, le rende non potabili.

Facebook Comments

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.