Il Noma di Copenaghen è uno dei ristoranti più famosi del mondo, dotato di due stelle Michelin. Sotto la guida dello chef René Redzepi, solitamente è protagonista di una cucina raffinata e ricercata, con menù a degustazione unico da circa 380 euro, bevande escluse. L’abbinamento con i vini, invece, prevede l’aggiunta di altri 190 euro al prezzo di base. E non è di certo semplice accedervi: bisogna prenotare e in alcuni casi la lista d’attesa può arrivare fino a sei mesi. Adesso, però, in tempo di coronavirus e con la fine del lockdown in Danimarca, il celebre locale ha deciso di ripartire in una versione temporanea del tutto differente.

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Infatti il 21 maggio il Noma riapre con un inedito wine bar che non prevede alcuna prenotazione per prendervi parte. In questo modo, con l’avvio della Fase 2 per la gestione dell’emergenza sanitaria in Danimarca, il ristorante potrà accogliere tutti coloro che vorranno concedersi un momento di svago, non disdegnando di gustare delle pietanze sempre preparate con il massimo della qualità e con ingredienti d’eccellenza. Inoltre, questo è un modo per riprendere a lavorare e per rimettersi in moto dopo diverse settimane di inattività, per poi ritrovare l’ispirazione, l’intesa e gli automatismi giusti per tornare a sfornare capolavori di arte culinaria.

Il Noma di Copenaghen in versione wine bar.

Il menù offerto dal wine bar di René Redzepi è indubbiamente insolito per un locale che vanta due stelle Michelin: sono disponibili burger vegani, cheeseburger, patatine preparate al momento, pane proveniente dal forno dei soci del Gasoline Grill e da bere c’è del vino al calice. Inoltre si offre un inedito servizio Take-Away per un ristorante rinomato come quello di Copenaghen.

Il Noma riapre in sicurezza e si riorganizza in wine bar

René Redzepi è intervenuto personalmente per annunciare la riapertura del Noma e anche la novità del wine bar. Ha spiegato che tutto lo staff ha il desiderio di rientrare finalmente in contatto con la propria comunità e di salutare il prossimo arrivo dell’estate nel migliore dei modi. Inoltre ha dichiarato che la ripartenza è stata organizzata proprio in questa nuova modalità temporanea all’aperto e presso i giardini del ristorante che affacciano sul lago. Non c’è bisogno di alcuna prenotazione e si può gustare del buon vino e due tipi di hamburger preparati per l’occasione dal team dello chef danese.

I panini sono il cheeseburger Noma e il vegetariano Noma. Entrambi sono accompagnati da patate sfornate da poco e dai celebri vini della cantina del locale stellato. Il Maestro danese ha anche ricordato che l’enoteca sarà aperta al pubblico dal giovedì alla domenica dalle ore 13 alle 21 e non sarà necessario effettuare alcuna prenotazione. Subito dopo ha chiarito che prossimamente il ristorante tornerà alla sua tradizionale vocazione di cucina di alta qualità, poiché questa è soltanto una riconversione momentanea.

Lo chef René Redzepi.

Redzepi ha sottolineato che ci vorrà ancora un pochino di pazienza per riavere il solito Noma, poiché dopo un lungo periodo di chiusura tutti i collaboratori necessitano di un pizzico di tempo in più per recuperare gli alti livelli del passato. Siccome in questa fase non si possono ancora dare certezze sulla data di ripresa della normale attività, lo chef danese ha spiegato alla clientela che non verranno accettate prenotazioni. Quindi ha rassicurato chi è già in lista d’attesa fino a settembre e chi ha acquistato un buono con pagamento anticipato, dicendo che costoro verranno contattati dall’azienda nel momento in cui si potranno fornire delle risposte certe sulla seconda fase della ripartenza del ristorante, quella che porterà alla normale attività con piatti di alta classe.

Infine, il titolare del Noma ha ovviamente affermato che la priorità sua e del suo staff è quella di garantire la piena sicurezza a tutti i clienti, dunque in questo periodo verranno seguite scrupolosamente le norme varate dal governo per contrastare l’epidemia da coronavirus e per tutelare la salute pubblica.

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