Quello fra Torino e il cioccolato è un legame a dir poco storico. Nel 1559, ad esempio, il generale Emanuele Filiberto portò con sé dei semi di cacao come trofeo, mentre successivamente venne inventato il diablottin, il primo cioccolatino al mondo. Ovviamente non si può non ricordare l’azienda Ferrero, così come il tradizionale bicerin che ancora oggi rappresenta una gustosa abitudine per i residenti. Infine da segnalare la costante presenza di maestri cioccolatieri provenienti dal Piemonte e stimati e conosciuti in tutto il mondo. Dunque, non poteva che essere il capoluogo piemontese la sede ideale di Cioccolatò 2019.

Si tratta di una delle più grandi kermesse italiane dedicate alle eccellenze del cioccolato, che l’anno scorso ha registrato un notevole successo, accogliendo ben 400mila visitatori. La manifestazione «golosa» tornerà ad essere protagonista dall’8 al 17 novembre quando lungo la città torinese si snoderanno non solo iniziative legate alla preparazione e alla degustazione di nuove e tradizionali prelibatezze a base del noto alimento, ma anche conferenze, proiezioni e laboratori. Questi eventi si terranno da Piazza San Carlo a Via Roma, passando per Piazza Castello e i quartieri che sorgono nelle vicinanze.

Cioccolato fondente: l’amico del cuore

Mai come in quest’edizione, Cioccolatò 2019 proporrà un vero e proprio connubio fra tradizione e novità. Ad esempio, la fabbrica di cioccolato presenterà una location incentrata sulla tecnologia e su macchinari di ultima generazione per la lavorazione e la preparazione di vere e proprie prelibatezze, e poi ci sarà un altro spazio che riporterà i visitatori indietro nel tempo, all’Ottocento sabaudo, con la riproposizione di strumenti di lavoro di quegli anni ancora funzionanti.

Cioccolatò 2019: il programma.

Tra le personalità più attese ci sarà Silvio Bessone, ma anche Guido Gobino e Guido Castagna che saranno tra i protagonisti del convegno del 12 novembre incentrato sul futuro del cioccolato. Le attenzioni saranno rivolte anche ai più giovani, con gli studenti delle scuole alberghiere e professionali che potranno presentare i rispettivi progetti sulla torta più futuribile. L’idea che risulterà vincente verrà premiata a Piazza San Carlo.

Cioccolatò Off e laboratorio didattico per i più piccoli

Una della novità più attese della 14ª edizione della manifestazione torinese novembrina è sicuramente Cioccolatò Off. Infatti da quest’anno la kermesse proporrà delle iniziative anche aldilà delle vie del centro. A partire da Barriera e fino ad arrivare a Lingotto, saranno numerosi i bar, ristoranti, locali e pasticcerie che realizzeranno dei menù a tema. Si preannuncia suggestivo il tour serale che consentirà ai visitatori di raggiungere i vari luoghi del percorso goloso che comprenderà gianduiotti, cremini e cene su tram storici di Torino.

L’eccellenza del cioccolato torna a Torino.

Spazio anche all’ambito culturale con il laboratorio didattico rivolto ai bambini e curato da Silvia Federica Boldetti, mentre Paola Gula sarà la conduttrice dell’incontro sulle donne e il cioccolato. All’insegna della solidarietà sarà l’iniziativa targata NIDA (Nazionale Italiana dell’Amicizia) un’associazione che porta sostegno economico ai giovani indigenti o alle prese con gravi malattie. In occasione di Cioccolatò 2019 è prevista la donazione all’ospedale Regina Margherita di riproduzioni di celebri supereroi e di una Disneyland rigorosamente di cioccolato.

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