Cervim: a Vinitaly, il debutto degli Ambasciatori della Viticoltura eroica

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Gli ambasciatori del Cervim – Viticoltura eroica, sono al Vinitaly, per la presentazione della 30esima edizione del Mondial des Vins Extremes. Ecco gli appuntamenti!

Cervim: gli appuntamenti da non perdere

Il Cervim – Viticoltura eroica, al Vinitaly 2022, in programma a Veronafiere, lunedì 11 aprile. Ultimo appuntamento (martedì 12 aprile) con la partecipazione del Cervim alla Strada dei vigneti alpini.

Lunedì 11 aprile – Ore 11 – PAD. 12 – Spazio istituzionale Valle d’Aosta (A3- C4)

Presentazione della 30 edizione del concorso enologico Mondial des Vins Extrêmes. L’unico concorso al mondo che seleziona i migliori vini frutto della viticoltura eroica con la finalità di promuovere e salvaguardare le produzioni di piccole aree vitivinicole. Ciò per cui si caratterizzano sono la storia, la tradizione e l’unicità, di grande valore ambientale e paesaggistico dove si coltivano soprattutto vitigni autoctoni

Lunedì 11 aprile – Ore 12.30 PAD. 2 SICILIA – Spazio istituzionale Regione Siciliana (97G)

Presentazione dei primi Ambasciatori del Cervim – Viticoltura eroica. Personalità nazionali e internazionali che potranno favorire la diffusione della conoscenza delle peculiarità della viticoltura eroica e dei suoi vini. Attraverso il Cervim, con le istituzioni, i ricercatori, i tecnici, gli appassionati o soggetti che direttamente o indirettamente operano nel mondo del vino e più in generale al grande pubblico.

Martedì 12 aprile – Ore 11 – PAD. 12 – Spazio istituzionale Valle d’Aosta (A3- C4)

Partecipazione del Cervim a “La Strada dei Vigneti Alpini: un percorso alla scoperta della viticoltura di montagna tra Piemonte, Valle d’Aosta e Savoia. Progetto transfrontaliero Italia – Francia ALCOTRA 2014/2020 “Vi.A TOUR – Tour della strada dei vigneti alpini”.

L’Istituto di Tutela Grappa del Trentino al Vinitaly 2022

Un Organismo per la Viticoltura Eroica

Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana.Il CERVIM, Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana, è un organismo internazionale nato con lo specifico compito di promuovere e salvaguardare la viticoltura eroica.
A questo scopo il Comitato Tecnico Scientifico ha definito i criteri identificativi della viticoltura rappresentata: 

  • pendenza del terreno superiore a 30%; 
  • altitudine superiore ai 500 metri s.l.m.;  
  • sistemi viticoli su terrazze e gradoni;
  • viticoltura delle piccole isole.

Il CERVIM è un organismo internazionale

Creato nel 1987 sotto gli auspici dell’ O.I.V., l’Office International de la Vigne et du Vin, oggi Organisation Internationale de la Vigne et du Vin. Al Centro aderiscono regioni ed organismi regionali, nazionali ed esteri, accomunnati dall’interesse per la valorizzazione e la salvaguardia della viticoltura di montagna. Il Centro, regolato dalla legge della Regione Autonoma Valle d’Aosta n. 17 del 18 agosto 2004, ha sede in Valle d’Aosta ed opera da sempre promuovendo studi, ricerche e convegni ed assicurando la sua presenza in tutte le sedi istituzionali e di settore ove si affrontano problematiche legate alla viticoltura, facendosi il garante degli interessi della Viticoltura di Montagna e in forte pendenza.

Caratteristiche delle viticolture rappresentate

La coltura della vite nelle zone di montagna, in forte pendenza o delle piccole isole presenta delle caratteristiche peculiariLe caratteristiche che accomunano le zone associate al CERVIM e sulle quali si fonda il riconoscimento delle “viticolture eroiche” sono le seguenti: 

  • condizioni orografiche che creano impedimenti alla meccanizzazione 
  • vigneti dalle ridotte dimensioni, non sempre contigui e in molti casi con presenza di terrazzamenti
  • aziende agricole dalle superfici aziendali contenute prevalenza di imprenditorialità non a titolo principale
  • necessità di grandi investimenti economici in caso di riformulazione di una viticoltura moderna 
  • condizioni climatiche non sempre ottimali (es. fabbisogni idrici)
  • tipologia differenziata di uve, con produzioni enologiche fuori dai modelli mondiali (prodotti di nicchia)
  • vigneti situati in aree geografiche ad alta valenza paesaggistica e turistica 

L’attività del CERVIM è inoltre estesa alla viticoltura delle piccole isole caratterizzate da difficoltà strutturali (es: salinità, impossibilità di meccanizzazione) e da effettivo e permanente carattere di isolamento ed inserita in un contesto strutturale e socio-economico penalizzante sotto il profilo della redditività aziendale.

Le regioni che aderiscono al CERVIM

Il CERVIM, rappresenta diverse regioni ed organismi regionali europeiIl CERVIM raggruppa regioni accomunate da quella che alcuni definiscono “viticoltura eroica” per le particolari condizioni ambientali e di lavoro che essa rappresenta. Si tratta di una viticoltura marginale, che rappresenta meno del cinque per cento della superficie viticola totale europea, ma che ha delle implicazioni importanti sull’economia, la società, l’ambiente e la cultura di molte regioni e nazioni. Al CERVIM sono associate le Regioni che presentano sul loro territorio una viticoltura di montagna, o in condizioni assimilabili, quali Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Galizia e Isole Canarie per la Spagna e Auvergne Rhône-Alpes per la Francia. Vi aderiscono inoltre organismi regionali che rappresentano Liguria e Sicilia per l’Italia,  Stiria per l’Austria, Banyuls-Collioure  per la Francia, Mosella e Geisenheim per la Germania, Priorato per la Spagna. Il CERVIM ha la sua sede in Valle d’Aosta, una regione situata nel cuore dell’Europa.

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