Il bergamotto è un agrume del genere Citrus. Il colore giallo indicherebbe una derivazione per mutazione genetica a partire da preesistenti specie agrumarie.

Si narra la storia del moro di Spagna, che per 18 scudi ne vendette un ramo ai signori Valentino di Reggio (in Calabria), i quali lo innestarono su un arancio amaro in un loro possedimento nella contrada Santa Caterina (quartiere di Reggio Calabria). È anche probabile che la pianta sia autoctona della Calabria, perché già nel XIV secolo risultano tracce di un agrume esclusivo del sud della Calabria, Limon pusillus calaber.

La prima piantagione intensiva di alberi di bergamotto fu opera, nel 1750, del proprietario Nicola Parisi lungo la costa reggina, nel cuore della città.

La superficie oggi coltivata a bergamotto al 2016 è di circa 2.500 ettari e il 95% della produzione totale proviene proprio dalla Calabria.

I ricercatori dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, hanno condotto uno studio in cui si sottolinea come un gruppo di enzimi noti con la sigla HMGF (idrossi flavononi glutaril metile) presenti nell’albero e nel succo di bergamotto, possono contrastare l’azione dannosa di alcune proteine causa di malattie cardiache. Lo studio pubblicato sul Journal of Functional Foods, dimostra come il succo di bergamotto, possa avere effetti simili a quelli delle statine nel controllare il colesterolo LDL, senza tuttavia avere gli effetti collaterali dei noti farmaci.

L’effetto antiossidante è stato paragonato a quello della vitamina E e queste sostanze, tra l’altro, contribuiscono alla prevenzione dell’arteriosclerosi.

L’olio essenziale ha proprietà utili anche contro stress e depressione. A tale scopo l’essenza del bergamotto viene utilizzata in aromaterapia. Questa virtù del bergamotto è da ricondursi all’attività dell’alfa-pinene e del limonene. Queste due sostanze danno vita ad una sensazione di freschezza e di energia. I flavonoidi presenti, invece, calmano i nervi e la tensione nervosa.

Un’altra proprietà del bergamotto è quella di aiutare la digestione stimolando la secrezione di succhi gastrici.

L’estratto di bergamotto ha buone proprietà cicatrizzanti e viene utilizzato anche contro la forfora e la caduta dei capelli.

L’olio essenziale però è fototossico per cui, se utilizzato per uso esterno sulla pelle, bisogna evitare di esporsi al sole.

Di per sé il bergamotto non ha un gusto molto gradevole quindi non viene consumato tanto come frutto fresco, quanto sotto forma di spremuta. Il frutto del bergamotto si utilizza, dal punto di vista alimentare, soprattutto per la produzione di succhi di frutta e di confetture.

In realtà gli impieghi principali del bergamotto vanno oltre gli usi alimentari. Infatti il bergamotto viene utilizzato soprattutto per la produzione di oli essenziali e fragranze.

L’olio essenziale di bergamotto si trova in erboristeria e in farmacia. Il bergamotto come frutto fresco raramente viene distribuito nei supermercati e lo si acquista in Calabria direttamente dal contadino. E’ più semplice trovare confetture e succo di bergamotto in erboristeria e nei negozi di prodotti tipici.

A protezione di questo agrume dalle molte proprietà, per evitare contraffazioni e garantirne la qualità, è stato istituito a Reggio Calabria il Consorzio del Bergamotto. Ed è proprio a Reggio Calabria che il bergamotto, a testimonianza delle sue proprietà terapeutiche, viene chiamato anche oro verde.
Dott.ssa Elisa Fiore 

 

 

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