Per il Natale 2025 Palazzo di Varignana propone una selezione di doni che uniscono eleganza, territorio e sostenibilità: l’olio extravergine Aurum in edizione limitata, il progetto Adotta un Olivo dedicato alla tutela agricola e ambientale, e il Dolce di Natale firmato dal maestro pasticciere Luigi Biasetto, con una novità dal profilo contemporaneo: la versione al tè.
Un insieme di proposte che racconta la filosofia del resort sui colli bolognesi, fondata sulla cura del paesaggio, sul valore del tempo e sulla qualità delle materie prime, affiancata da una gamma di confezioni natalizie con vini, extravergini, frutta spalmabile e altri prodotti a marchio Palazzo di Varignana.
Aurum: l’extravergine “limited edition” da olivi secolari
Tra i regali più preziosi spicca Aurum, la storica limited edition dell’olio extravergine di Palazzo di Varignana, prodotta in sole 360 bottiglie e pensata per racchiudere “il meglio” della nuova campagna olearia.
Per l’edizione 2025 l’elemento distintivo è la scelta, per la prima volta, di utilizzare esclusivamente olive provenienti dagli olivi secolari della tenuta: piante storiche che rappresentano un patrimonio del paesaggio agricolo locale. La raccolta separata e la molitura dedicata danno vita a un extravergine raro, con freschezza, pulizia aromatica e lunga tenuta, in cui la produzione limitata diventa anche racconto di tempo, radicamento e identità.
Aurum è presentato in una bottiglia in vetro blu serigrafata, decorata con un motivo ispirato al celebre mosaico romano di Claterna, oggi conservato a Palazzo Bentivoglio, cuore di Palazzo di Varignana: un richiamo diretto alla storia del territorio e alla sua eredità culturale.
Adotta un Olivo: un regalo che dura (e fa bene al paesaggio)
C’è chi a Natale vuole donare qualcosa che resti. Con Adotta un Olivo, Palazzo di Varignana offre un’idea regalo capace di unire emozione e sostenibilità: il destinatario non riceve solo un prodotto, ma entra in un progetto di tutela agricola e ambientale legato ad Agrivar, l’azienda agricola della tenuta.
Dal 2015 Agrivar ha avviato un ampio intervento di riqualificazione paesaggistica, con la messa a dimora di oltre 195.000 ulivi su 265 ettari. L’adozione include:
- una targa personalizzata con il nome scelto, serigrafata e applicata sulla pianta;
- un passaporto dell’ulivo, documento che attesta l’identità dell’albero e accompagna la sua crescita nel tempo;
- una bag-in-box da 3 litri di olio extravergine (con possibilità di opzione multipla adottando più piante);
- uno sconto del 10% sull’olio nuovo per i successivi cinque anni, a sottolineare un legame che continua oltre le festività.
È un dono che parla di cura e futuro: un gesto semplice, ma con un valore duraturo, che rende il Natale anche un’occasione per sostenere la biodiversità e la tutela del territorio.
Il Dolce di Natale di Luigi Biasetto: tre versioni e la novità al tè
Tra le novità più golose delle feste firmate Palazzo di Varignana c’è il Dolce di Natale realizzato con il maestro pasticciere Luigi Biasetto. Il lievitato reinterpreta la tradizione con un tratto identitario: sostituisce il burro con l’olio extravergine d’oliva Vargnano, simbolo della produzione agricola della tenuta. Una scelta che unisce gusto e idea di cucina “di benessere”, dove tradizione e innovazione convivono.
Il Dolce di Natale arriva in tre versioni:
- Classico, con uvetta e scorzette d’arancia, arricchito da una glassa di mandorle che bilancia fragranza e morbidezza: la variante più “familiare”, perfetta per chi ama i profumi tradizionali.
- Al cioccolato, con gocce di cioccolato africano (Costa d’Avorio) con percentuale tra 60 e 68% di massa: in cottura si fondono e diventano cremose, costruendo un gusto rotondo e persistente. La glassa è impreziosita da zucchero cassonade, con note di melassa e spezie e una tonalità dorata molto natalizia.
- Edizione limitata al tè, la vera novità del 2025: un panettone dallo spirito contemporaneo che esalta la componente aromatica dell’impasto grazie a un’essenza concentrata di tè Don Carlo (blend di tè nero aromatizzato a marchio Palazzo di Varignana), ottenuta con infusione a 85°C per sei minuti e pressatura manuale. Il risultato è un profilo floreale e leggermente tannico, con note che richiamano gelsomino e fiori bianchi.
Il Dolce di Natale si inserisce nel percorso di crescita di Agrivar, oggi laboratorio di biodiversità con oltre 700 ettari coltivati tra oliveti, vigneti e frutteti. L’olio Vargnano utilizzato per il lievitato è ottenuto da olive cultivar Nostrana, selezionate e molite a freddo nel frantoio interno: un olio verde intenso, fruttato, con note vegetali e balsamiche.
Regali che raccontano un’idea di Natale
Con Aurum, Adotta un Olivo e il Dolce di Natale firmato Biasetto, Palazzo di Varignana costruisce una proposta natalizia coerente: doni che non sono solo “belli” o “buoni”, ma capaci di raccontare territorio, tempo, paesaggio e cura. Un Natale che profuma di colline bolognesi, di artigianalità e di scelte consapevoli, da mettere sotto l’albero con un significato in più.



