Sta per tornare per il quinto anno la Settimana della Cucina Italiana che si terrà in Giappone dal 23 al 29 novembre. L’Ambasciata d’Italia a Tokyo ha organizzato la 5ª edizione dell’evento per celebrare la ricchezza enogastronomica tricolore che in terra nipponica continua a conquistare il pubblico. La manifestazione rientra nel più ampio progetto della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale insieme a vari enti e istituzioni locali, nonché associazioni e privati che rappresentano al meglio l’eccellenza del patrimonio culinario e vinicolo del Belpaese.

Giorgio Starace, ambasciatore italiano, ha dichiarato alla stampa che l’iniziativa è stata ripresentata anche durante questo delicato periodo di emergenza coronavirus perché l’obiettivo è quello di continuare a diffondere la tradizione enogastronomica del nostro Paese in Giappone, dove la popolazione locale sta dimostrando di apprezzare sempre di più sapori e prelibatezze del territorio della penisola.

La cucina italiana sta diventando sempre più popolare in Giappone.

Il diplomatico ha aggiunto che quello agroalimentare è uno dei settori di punta dell’Accordo di Partenariato Economico siglato tra Unione Europea e Giappone (EPA). Dunque, cavalcando l’onda di questo successo, si è deciso di confermare la Settimana della Cucina Italiana per rafforzare ulteriormente la popolarità del Made in Italy in terra nipponica non solo nel presente ma anche e soprattutto in ottica futura, quando si sarà superata l’emergenza sanitaria globale.

La Settimana della Cucina Italiana in Giappone: il programma digitale

Anche in questo 2020 la Settimana della Cucina Italiana in Giappone punterà a mostrare al pubblico la qualità della tradizione enogastronomica italiana, evidenziando anche la provenienza dei prodotti per dare lustro alle realtà locali, stimolando così il turismo. La manifestazione metterà in evidenza non solo i nostri prodotti DOP, ma anche i migliori vini italiani che ormai da tempo sono famosi e apprezzati in tutto il mondo.

Cucina italiana: l’iniziativa per candidarla come patrimonio Unesco

Ovviamente gli organizzatori dell’evento hanno dovuto tener conto delle misure di sicurezza legate alla pandemia di Covid-19. Per questo motivo, quasi tutte le iniziative rientranti nel programma si terranno online. L’Ambasciata italiana in Giappone, d’accordo con le varie parti coinvolte, ha provveduto a realizzare un fitto calendario di appuntamenti che permetterà agli appassionati di conoscere e approfondire le migliori tradizioni culinarie dell’Italia, ma anche vitivinicole.

Dal 23 al 29 novembre la Settimana della Cucina Italiana in Giappone.

Quest’anno sarà disponibile anche la terza edizione del catalogo, il quale sarà completamente digitale e interattivo. Gli utenti potranno scegliere tra quattro macro-categorie: Prima Colazione; Ristoranti; Pizzerie; Aperitivo. Verranno fornite tutte le informazioni sui 178 ristoranti, pizzerie, locali e bar presenti all’iniziativa e che mostreranno al pubblico i piatti di punta della cucina italiana. Gli esercizi commerciali aderenti esporranno nei locali dal 23 al 29 novembre degli adesivi specifici: gli esercenti, inquadrando il QR Code con lo smartphone, potranno accedere alla pagina web ufficiale della Settimana della Cucina Italiana che avrà due versioni, in lingua italiana e giapponese.

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