Quando un essere umano viene alla luce, ciò di cui ha bisogno si riassume in amore, affetto e cure adeguate. Fra i principali riguardi che un adulto deve al suo bambino, vi è il nutrimento. I pediatri, sostengono che durante i primi sei mesi di vita, un neonato abbia bisogno esclusivamente di latte materno. Meglio se si procede con l’allattamento al seno. Oppure, con un latte in formula adeguato. Il latte, è dunque la principale fonte di vita durante prime fasi dell’esistenza. Nel corso degli anni, l’uomo ha prorogato questo bisogno anche nell’età adulta, utilizzando quello di altri esseri viventi. E’ l’unico animale, ad aver agito così. Esistono pareri discordanti riguardo al tema. Tuttavia, un dato di fatto è che la produzione di latte non è sostenibile a livello ambientale. Per far fronte a questo problema, si sta mettendo a punto un prodotto rivoluzionario: l’Impossible Milk.

Impossile Milk: di che cosa si tratta?

Sostituire il latte vaccino, è una scelta sempre più diffusa, oltre che facilitata. Infatti, esistono ormai migliaia di alternative vegetali diverse. Dalle più simili, a livello di gusto, al latte animale, alle più lontane. Dunque, che si tratti di una scelta etica o mossa da un problema di salute, si ha a disposizione una vasta gamma di possibilità. Tuttavia, c’è chi fa fatica ad abbandonare l’autentico sapore del latte. Si tratta di un alimento talmente utilizzato, che rientra a far parte delle preferenze di molte persone. Ecco perché, il CEO di Impossible Foods, sta incrementando la produzione di prodotti d’origine vegetale, simili ai corrispettivi alimenti animali. Quest’azione, sarà possibile grazie al ricevimento di un investimento pari a ben settecento dollari. La missione, ha come fine quella di sensibilizzare le persone sia sul tema del rispetto animale, sia ambientale. Sono infatti queste le maggiori categorie colpite negativamente dall’impatto dell’industria del latte.

“Vogliamo che sia più salubre del latte ma che abbia lo stesso sapore e che si comporti nello stesso modo in cucina. L’impatto del sistema alimentare basato sulle proteine animali è enorme e scientificamente provato, quindi è lì che dobbiamo andare a lavorare ed innovare”. E’ questo ciò che Pat Brown, ideatore del progetto, ha affermato. Non a caso, l’intento dei progettatori del “latte impossibile”, è quello di creare un prodotto che “chi ama il latte vaccino sceglierebbe”. E’ ormai noto che la maggior parte delle bevande vegetali hanno un comportamento simile al latte animale. Ad esempio, il cappuccino vegetale non ha nulla da invidiare alla sua versione classica, in quanto a consistenza. Tuttavia, i cultori e gli amanti del latte vaccino, potrebbero risentirsi in quanto al sapore, soprattutto nel momento in cui si usano bevande vegetali diverse da quella alla soia.

Quando sarà disponibile l’Impossible Milk?

Il progetto, è ancora in fase di perfezionamento. La formula vegetale segreta, deve ancora essere perfezionata prima di venir lanciata sul mercato. Dunque, non disponiamo di alcuna data precisa. La missione è quella di realizzare una bevanda il più possibile simile al latte vaccino. Non si tratterà di una prodotto adatto ai neonati. L’Impossible Milk non ha nulla a che vedere col latte materno o latti in formula per lattanti, i quali devono essere somministrati sotto controllo del pediatra. C’è chi storce il naso, davanti a un alimento vegetale che imita il corrispettivo prodotto a base animale. Si parla di copiatura, di ipocrisia da parte di chi conduce uno stile di vita vegano. In realtà, chi sceglie di non alimentarsi di alimenti animali, raramente richiede cibi rassomiglianti. Queste alternative possono aiutare chi combatte tra gusto ed etica a fare un passo in avanti, e permettere all’ambiente di respirare meglio.

Facebook Comments