Campagna Amica riparte. Introdotta nel mese di marzo durante il lockdown varato dal governo per contrastare l’emergenza coronavirus, l’iniziativa degli agriturismi appartenenti a Coldiretti è stata rilanciata in questi giorni per far sì che i consumatori del Cuneese possano ordinare e ricevere a casa piatti a Km zero. L’attività è ripresa non solo nella provincia di Cuneo, ma anche nel Saluzzese, nel Fossanese, nel Cebano e nel Monregalese.

Coldiretti ha fatto sapere che si tratta di un progetto che – rispettando tutte le norme igienico-sanitarie previste per contenere il contagio da Covid-19 – punta a venire incontro alle esigenze delle famiglie piemontesi e degli anziani che, inseriti nuovamente in zona rossa dall’ultimo Dpcm, potranno usufruire di un servizio che permetterà loro di prenotare un pranzo o una cena in agriturismi di qualità che provvederano poi a portare gli ordini direttamente a casa.

Con Campagna Amica gli agriturismi consegnano cibo a domicilio.

La reintroduzione di Campagna Amica rappresenta un supporto fornito agli agriturismi per continuare ad essere attivi in questo periodo a dir poco delicato. Infatti, nel momento in cui il Piemonte è diventato zona rossa, tutti i ristoranti hanno dovuto sospendere le attività all’interno dei locali, continuando invece a garantire il servizio a domicilio e le vendite da asporto. Nel dettaglio, per quanto riguarda gli agriturismi, il governo ha specificato che potranno servire pasti e bevande ai clienti che soggiornano all’interno delle strutture. Nonostante ciò, è inevitabile che questa situazione comporterà delle perdite economiche per l’intero settore.

Campagna Amica: le eccellenze degli agriturismi piemontesi direttamente a casa

Roberto Moncalvo, delegato confederale di Coldiretti Cuneo, ha parlato proprio dell’iniziativa Campagna Amica riproposta in questi giorni nel Cuneese. Ha dichiarato che, purtroppo, lo stop alla ristorazione sta già avendo delle preoccupanti conseguenze su tutta la filiera agroalimentare. Ha spiegato che da diverse settimane, ormai, stanno aumentando le disdette degli ordini di forniture di alta qualità, tra le quali rientrano formaggi, verdura, frutta e salumi.

Ristoranti e trattorie: le chiusure potrebbero aumentare in autunno

Moncalvo ha poi chiarito che il servizio a domicilio targato Coldiretti è ripartito per permettere da un lato alla clientela di continuare a gustare piatti prelibati e genuini, e dall’altro per consentire agli agriturismi di continuare a lavorare sempre nel segno della qualità e della “eccellenza”.

Campagna Amica per permettere agli agriturismi di fronteggiare la crisi.

Il direttore di Coldiretti Cuneo, Fabiano Porcu, si è soffermato sulla crisi che sta attraversando il settore in questo periodo di continue chiusure. Ha affermato che, in una condizione di grande difficoltà come quella che tutta l’Italia sta attraversando in questi mesi, è certamente utile per gli agriturismi poter usufruire “dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali in agricoltura, protratto alla fine dell’anno”. Subito dopo ha anche auspicato che presto gli esercenti possano ricorrere al contributo a fondo perduto “con l’impegno di superare tutte le difficoltà amministrative”.

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