Si interrompe dopo dodici anni, la partnership tra l’azienda della provincia di Cuneo e il marchio  che difende e promuove il cibo buono, pulito e giusto. Motivo della rottura l’acquisizione di Lurisia da parte del Gruppo Coca Cola.

Con un comunicato stampa pubblicato il 19 settembre 2019 sul proprio sito internet, Slow Food comunica la decisione di concludere la collaborazione con l’azienda Lurisia, a partire dall’edizione 2019 di Cheese.

La decisione arriva immediatamente dopo l’annuncio dell’acquisizione di Lurisia da parte del brand americano Coca Cola.

Un epilogo quasi annunciato, dopo che l’azienda rilevata 23 anni fa da Vittorio Invernizzi è passata dal rischio concreto di fallimento alla vendita a Coca Cola per 88 milioni di euro. Un vero e proprio “miracolo” finanziario e commerciale che però non è stato gradito da chi, come Slow Food, porta avanti dalla sua fondazione l’impegno per ridare il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie ai saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali. Vision e mission che non hanno alcun punto di convergenza con la strategia e il business di Coca Cola. Per questo motivo, con molta coerenza, Slow Food decide di rompere un legame pluriennale.

Del resto non è il primo caso di azienda locale che intraprende un percorso di crescita economica e poi lascia il frutto di quanto è stato creato a colossi del mercato globale. Rimanendo in terra piemontese, ha destato altrettanto stupore la cessione del marchio Grom alla multinazionale Unilever.

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