L’origine del nome “busara”spaghetti alla busaraIl nome buzara o busara ha origini poco chiare. Per alcuni significa ”inganno”, perché i pescatori veneti cucinavano con pomodori e vino gli scarti degli scampi spacciando il piatto per una prelibata zuppa di crostacei. Per altri il nome deriva dal recipiente di coccio usato sulle navi per cucinare che si chiamava, appunto, busara.

Sia quale sia la sua origine, ciò che è certo è che il suo sapore è inconfondibile e sublime ma soprattutto facile da preparare anche in casa.


Ecco come.

La ricetta

Per preparare degli ottimi spaghetti alla busara servono:

350 g di spaghetti

Olio extra vergine di oliva

1 Cipolla bianca

2 Spicchi d’aglio

12/15 Scampi grandi e freschi

4 Pomodori

2 Bicchieri di vino bianco secco

Sale q.b.

Pepe nero e peperoncino q.b.

Prezzemolo fresco q.b.

Preparazione

1. Dorate il trito di aglio e cipolla in olio di oliva, quindi, adagiatevi gli scampi e salate leggermente. Quando saranno pronti, dopo circa 5 minuti, sgocciolateli e metteteli da parte.
2. Nella pentola, unite il liquido degli scampi al vino e sfumatelo a fuoco alto, dopodiché aggiungete i pomodori tagliati a cubetti. Salate con moderazione e proseguite la cottura a fuoco lento per circa 20 minuti.
3. Successivamente, allungate il sugo con un poco d’acqua e aggiungete gli scampi. Cuocete per altri 5 minuti.
4. Condite gli spaghetti con pepe, prezzemolo e un pizzico di peperoncino e serviteli ben caldi accompagnandoli con un vino bianco secco e fruttato e… Buon appetito!

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