Notizie di Gusto e Dintorni,  Puglia,  Regionali,  Ricette

La ricetta tipica pugliese “Lampascioni Fritti”

Your ads will be inserted here by

Easy Plugin for AdSense.

Please go to the plugin admin page to
Paste your ad code OR
Suppress this ad slot.

Come cucinare i lampascioni

Se siete degli autentici pugliesi, non potrete certamente fare a meno di conoscere i lampascioni, dei bulbi dalle sembianze di una cipolla che sono noti pure con il nome di cipolla canina o cipollaccia turchina.

Questo bulbo ha una dimensione che varia dai 4 ai 6 centimetri di diametro ed a differenza di una tradizionale cipolla necessita di maggiore tempo per la maturazione: si parla, addirittura, di 4-5 anni e generalmente lo si può raccogliere tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, facendo molta attenzione a non danneggiarlo durante la sua presa.

In Puglia questi prodotti della terra sono dei veri e propri alimenti prelibati, tant’é vero che si possono comunemente trovare nei mercati pugliesi e non si presentano molto economici. Ad ogni modo, ci sono davvero tantissime preparazioni e ricette che permettono di gustare questo bulbo in modo appetitoso. Grigliati, in agro, alla brace, sott’olio e fritti, modalità di cottura di cui vi parleremo proprio oggi!

La ricetta dei lampascioni fritti che potrete leggere qui di seguito è davvero prelibata e deriva addirittura da un’antica ricetta tramandata da generazione in generazione. Scopriamo come preparare questa deliziosa ricetta pugliese!

Ingredienti:

  • 400 grammi di lampascioni
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

  • Dopo aver pulito i lampascioni, lavateli ripetutamente.
  • Per togliere l’eccesso di amaro meglio sarebbe lasciarli per una notte intera in acqua fresca e il giorno dopo risciacquarli.
  • Asciugateli e intagliateli in 4 parti.
  • Immergeteli quindi in abbondante olio bollente lasciando durante la cottura, che si schiudano quasi a formare una rosa.
  • Scolateli per bene su fogli assorbenti.
  • Serviteli caldi cosparsi con poco sale e pepe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *