Dopo i casi di Belluno e Firenze, qualche giorno fa la notizia della bambina di 3 anni ricoverata in rianimazione al Gaslini di Genova, ha riportato l’attenzione sugli effetti di una dieta vegana sulla salute del bambino. Il quadro clinico, infatti, è stato considerato compatibile con gli effetti di un regime alimentare vegano, già adottata dai genitori. I segnali di allarme sono: una forte carenza di vitamina B12, il peso nettamente sotto il percentile di riferimento, una scarsa reattività, movimenti rallentati, un livello di emoglobina bassissimo.

La dieta vegana esclude il consumo di qualsiasi alimento di origine animale, quindi carni animali rosse e bianche, pesce, frutti di mare e tutti gli altri prodotti animali come uova, latticini e miele. Si basa quindi sul consumo di cereali, legumi, verdura, frutta, semi, frutta secca. La dieta vegana necessita di particolare attenzione per quanto riguarda il bilanciamento quotidiano dei nutrienti. Se è opportunamente integrata con vitamina B12 ed eventualmente calcio, abbassa il rischio d’insorgenza di malattie croniche comuni e invalidanti come il diabete, le malattie cardiovascolari e persino alcune forme di tumore, come afferma anche la Fondazione Umberto Veronesi.

Ritorniamo alla questione “bambini”. Nei primi anni di vita è più alta la richiesta di proteine ad alto valore biologico, ricche cioè di amminoacidi essenziali che l’uomo non riesce a sintetizzare da sé: fenilalanina, isoleucina, istidina, leucina, lisina, metionina, treonina, triptofano e valina. Lo stesso discorso vale per la vitamina B12, la cui carenza può provocare seri danni al sistema nervoso centrale e alla produzione di globuli rossi. Questi nutrienti si trovano in alimenti di origine animale.

La dieta vegana non è quindi adatta ai primi anni di vita del bambino e sarebbe opportuno rimandare la decisione all’età scolare rigorosamente seguiti da un professionista del settore. Può essere adottata, in alternativa, una dieta vegetariana monitorando comunque costantemente lo stato di salute attraverso il peso e gli esami del sangue.

 

Dott.ssa Elisa Fiore

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