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Cioccolato fondente: “L’amico del cuore”

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Bandito dalle diete per anni, oggi il cioccolato sta riguadagnando la fiducia anche da parte dei consumatori più attenti alla linea.

Chi l’ha detto che una giusta porzione di buon cioccolato non possa far parte della nostra dieta? Aiuta le funzioni del nostro cuore e anche dell’umore!

Un pò di storia…

Il cioccolato ha origini piuttosto antiche, veniva utilizzato dagli imperatori aztechi per alleviare la fatica. Sempre tra gli aztechi il cioccolato era associato alla dea della fertilità. Si trattava perciò di un prodotto prezioso, tanto che i semi di cacao erano usati come moneta di scambio.

Il cacao arriva per la prima volta in Europa grazie a Cristoforo Colombo e per tutto il 1500 resta un monopolio della Spagna. Poi nel 1600 si diffonde tra i nobili e nella Venezia settecentesca nascono le prime “botteghe del caffè “ e probabilmente anche della cioccolata.

Recenti studi scientifici condotti da ricercatori australiani hanno messo in evidenza che un consumo giornaliero di cioccolato amaro può notevolmente ridurre il rischio di infarti ed ictus, come pubblicato anche sul British Medical Journal.

L’azione benefica è attribuita ai flavonoidi contenuti nel cacao che hanno un potere antiossidante, e da poco è stata messa in evidenza la teobromina, un alcaloide (della stessa famiglia della caffeina) con funzione vasodilatatrice e cardiostimolante.

In particolare i flavonoidi hanno i seguenti benefici:

– inibizione dell’ossidazione del colesterolo LDL (il colesterolo ‘cattivo’) dai radicali liberi;

– soppressione della tendenza delle piastrine a raggrupparsi e formare coaguli di sangue ;

– regolazione delle risposte infiammatorie e immunitarie nelle pareti dei vasi sanguigni, che possono essere alterati nelle patologie cardiovascolari;

– regolazione del tono vascolare che contribuisce ad innalzare la pressione.

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Inoltre il cioccolato fondente è ricco di minerali, e più è puro, più minerali sono contenuti in esso. Oltre al ferro contiene magnesio, potassio e rame.

Il Magnesio,ad esempio, è importante per la prevenzione di diverse malattie croniche come il diabete di tipo 2, l’ipertensione e malattie cardiovascolari e 40g di cioccolato fondente contengono quasi il 12% del fabbisogno giornaliero di Magnesio, oltre al 4,2% di Potassio, 5,3% di Fosforo, 4,3% di Zinco e 1,3% di Calcio.

Il cioccolato fondente è ricco anche di triptofano, un amminoacido precursore della sintesi di serotonina, un neurotrasmettitore che ha un ruolo molto importante sull’umore, il sonno, la sessualità e l’appetito.

I dati attualmente disponibili indicano che il cioccolato, in particolare quello fondente, non il bianco (in quanto privo di flavonoidi) e di meno quello al latte (l’aggiunta del latte al cioccolato sembra ridurne l’assorbimento degli antiossidanti presenti), possiede un’attività antiossidante fuori dal comune : una tazza di cioccolata calda genera un’attività pari a cinque volte quella di una tazza di the nero, tre volte quella di una tazza di the verde e due volte quella di un bicchiere di vino rosso.

Di recente la ricerca sta focalizzando la propria attenzione anche nell’uso del cioccolato nella lotta contro il cancro.

Ovviamente non bisogna esagerare nelle dosi, bastano 20-30 gr al giorno, anche perchè i flavonoidi possono limitare la biodisponibilità di proteine ed enzimi e di alcuni minerali come il ferro.

L’Università del Maryland Medical Center ipotizza che il cioccolato può essere causa di emicrania, poiché contiene la tiramina, responsabile dell’insorgenza del disturbo. Inoltre un altro fattore che scatena l’emicrania è l’elevato livello di zucchero nel sangue, quindi se si soffre di questo disturbo è bene scegliere cioccolato con basso contenuto di saccarosio.

Educare i bambini ad un adeguato consumo di cioccolato e dolciumi vari,associati ad una dieta sana ed equilibrata limita i rischi di sovrappeso e obesità rispetto ad un bambino che non consuma spesso cibi dolci ma quando lo fa eccede nelle quantità.

Attenzione però alle etichette! Accertarsi che il cioccolato sia prodotto con burro di cacao e non con altri grassi vegetali, con una percentuale minima di cacao del 70%.

Preferite un fondente di qualità, arricchito con nocciole, mandorle o altri sapori, o meglio ancora puro.

Evitate invece tutti i ripieni dal caramello al torrone, in quanto aumentano la quantità di zuccheri e grassi, annullando i benefici del ciocccolato.
Non vi resta che addolcire la vostra giornata con del buon cioccolato!

Dott. Elisa Fiore

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